venerdì 15 dicembre 2023

Nel segno delle rimonte

Positiva quella che ha visto il PSV imporsi a Siviglia dopo essere stato sotto di due reti fino a 20 minuti dal termine. Negativa, e clamorosa, quella che ha compromesso il cammino dell'AZ contro i modesti bosniaci dello Zrinjski: 0-3 dopo la fine del primo tempo, 4-3 al triplice fischio.
 
Come conseguenza il PSV accede agli ottavi di finale della Champions, piazzandosi secondo, alle spalle dell'Arsenal e un punto davanti al Lens, nel proprio girone; l'AZ saluta invece anzitempo l'Europa finendo dietro ad Aston Villa, due volte vincitore contro gli olandesi, e Legia. 
 
Come rappresentante in Conference, seppure declassato dall'Europa League, rimarrà uno degli Ajax peggiori di sempre che, dopo le scoppole ricevute da Brighton e Marsiglia, riesce nell'ultimo match a scavalcare l'AEK. A sostituirlo in Europa League ci penserà il Feyenoord a cui è fatale la sconfitta casalinga contro l'Atletico Madrid in un "triello" equilibrato con gli spagnoli e la Lazio.

martedì 21 novembre 2023

Gibilterra - Olanda 0-6


Verbruggen;
Teze, de Vrij, van Dijk, Hartman;
Wieffer, Koopmeiners, Veerman;
Stengs, Weghorst, Malen.

Ampio turnover per una partita che, sia per la qualità dell'avversario che per la qualificazione già acquisita, ha davvero ben poco da dire, compreso il passaggio al 4-3-3 che rimarrà probabilmente limitato a questa occasione.

Le reti: 10. Stengs, 23. Wieffer, 38. Koopmeiners, 50. Stengs, 62. Stengs, 81. Gakpo.
 

sabato 18 novembre 2023

Olanda - Irlanda 1-0


Verbruggen;
de Vrij, van Dijk, Blind;
Dumfries, Schouten, Reijnders, Hartman;
Simons, Weghorst, Gakpo.

Reijnders è preferito a Koopmeiners, ma la vera sorpresa è l'impiego di Schouten che torna titolare dopo un anno e mezzo a scapito di Wieffer e de Roon.
In un primo tempo avaro di emozioni l'Olanda riesce comunque a trovare il vantaggio a metà frazione con Weghorst che, lanciato in velocità, conclude di forza sul primo palo da appena dentro l'area.
A inizio ripresa Gakpo "para" una conclusione ravvicinata di Simons che sarebbe valsa il raddoppio. Pochi minuti e una conclusione da fuori di Reijnders è deviata sul palo dal portiere. Rimarrà questa l'occasione più propizia per gli olandesi ai quali, pur giocando in fase di possesso un calcio vivace e propositivo, manca sempre qualcosa nell'ultimo passaggio. Non si è però rischiato nulla a livello difensivo e in questi tempi di mediocrità c'è da essere soddisfatti.
 

martedì 14 novembre 2023

A mezzo passo da Germania 2024

Il cammino verso l'Europeo, cominciato in modo pessimo con lo 0-4 in terra francese, ha alla fine rispettato i pronostici e l'Olanda, pur senza brillare, è riuscita a vincere tutti gli incontri sinora giocati con le dirette concorrenti per il secondo posto.
Si arriva quindi a 2 gare dal termine della fase a girone a pari punti con la Grecia ma con una partita in meno. Visto anche il calendario (in casa con l'Irlanda e, soprattutto, trasferta a Gibilterra) la qualificazione non appare in discussione, ma è ovviamente preferibile chiudere i conti già nella prima gara per non andare incontro a pericolosi calcoli di differenza reti.
Contro gli irlandesi Koeman dovrà ancora fare i conti con i numerosi infortuni, in particolare in difesa dove ai lungodegenti de Ligt e Botman si sono aggiunti Aké e van de Ven. Temo si rivedrà Blind nell'undici titolare nel quale dovrebbero trovare spazio anche Koopmeiners e Gakpo, già rivisti in campo nelle rispettive squadre di club.

lunedì 16 ottobre 2023

Grecia - Olanda 0-1


Verbruggen;
Geertruida, van Dijk, Aké;
Dumfries, Wieffer, Reijnders, Hartman;
Simons, Weghorst, Bergwijn.
 
Formazione ampiamente condivisibile con Wieffer preferito a de Roon e Reijnders, molto positivo contro i francesi, arretrato a centrocampo per dare maggiore vivacità al reparto.
La Grecia, che al momento ha una migliore differenza reti, imposta una gara totalmente difensiva, dimenticandosi forse del calendario che attende le due squadre. L'Olanda, alla quale il pareggio non credo che dispiaccia (a me no di sicuro), mantiene il possesso di palla attenta principalmente a non scoprirsi. Riesce anche a creare qualcosa (conclusioni insidiose di Reijnders e Bergwijn, entrambe neutralizzate dal portiere), ma l'occasione più ghiotta arriva a metà frazione con un rigore concesso per un fallo su van Dijk in mischia. Weghorst però fallisce il tentativo di spiazzare il portiere consentendogli una parata agevole.
All'intervallo Koeman inserisce Malen per Geertruida rischiando di sbilanciare pericolosamente la squadra e facendo forse quello che i padroni di casa desideravano. Sta di fatto che la partita si apre maggiormente e anche i greci si fanno vedere dalle parti di Verbruggen con una conclusione ravvicinata di Ioannidis che si spegne sull'esterno della rete. L'Olanda risponde con Simons, la cui girata da centro area sfila di poco a lato. Sarà l'ultima occasione olandese perché nel finale è la Grecia a prendere il sopravvento, facilitata dai numerosi errori degli avversari nei disimpegni, figli della carenza cronica di personalità quando il pallone diventa molto pesante. Si riesce tuttavia a non pagare dazio e anzi, in azione di contropiede, Dumfries viene fermato in modo falloso da Pavlidis per un nuovo calcio di rigore. E' esattamente il 90esimo e van Dijk mette i panni del capitano coraggioso spingendo i suoi alla fase finale dell'europeo.

venerdì 13 ottobre 2023

Olanda - Francia 1-2


Verbruggen;
Geertruida, van Dijk, Aké;
Dumfries, de Roon, Veerman, Hartman;
Reijnders, Weghorst, Simons.
 
Sorprende (favorevolmente!) la rinuncia a Blind in favore dell'esordiente Hartman. In avanti trova posto Reijnders a scapito di Malen.
Francia avanti già alla prima azione con Mbappé che anticipa sottomisura Geertruida su centro dalla destra di Clauss. E' un colpo durissimo al quale l'Olanda risponde con intelligenza non gettandosi scriteriatamente in avanti ma affidandosi piuttosto alle ripartenze. La Francia infatti fa paura in fase di possesso, ma appare tutt'altro che invulnerabile quando deve difendersi. Purtroppo la qualità olandese è quella che è ma la volontà non manca e intorno alla mezz'ora Veerman si divora letteralmente il pari ben servito a centro area dal solito Dumfries.
A inizio ripresa, ahimé, si ripete il copione con Mbappé che trova il raddoppio con una pregevole conclusione a giro. L'Olanda sembra accorciare immediatamente le distanze, ma la rete di Malen, subentrato all'infortunato Weghorst, è annullata per millimetrico fuorigioco dell'assist-man Aké. E' un'altra mazzata che sembra far calare il sipario sulle speranze olandesi che vengono però inaspettatamente alimentate nel finale di gara da una splendida giocata di Hartman che beffa Maignan dopo una combinazione con Bergwijn. Passano pochi minuti e lo stesso Bergwijn non arriva per un soffio su un centro rasoterra di Hartman. Sarà l'ultima occasione perché la Francia non si chiude e ha anzi ancora le energie per pressare alto impedendo agli olandesi di creare ulteriori pericoli.

Tra tre giorni ad Atene sarà uno spareggio, ma l'Olanda dei giovani (nella ripresa entrati anche Wieffer, Frimpong e van de Ven) ha dimostrato che può farcela.

giovedì 12 ottobre 2023

A caccia di conferme

Contro Grecia e Irlanda sono arrivate due vittorie importantissime e obiettivamente sarebbe sufficiente non perdere ad Atene la prossima settimana per rimanere favoriti alla conquista del secondo posto del girone. Ancora meglio sarebbe fare punti contro la Francia nel primo dei due match di questa tornata. C'è da vendicare la pessima figura rimediata a marzo e la voglia di dimostrare di essere ancora competitivi ai massimi livelli.
Purtroppo la lunga lista di infortunati nelle file olandesi renderà il compito improbo, ma rappresenterà anche un'occasione per valutare le capacità, soprattutto caratteriali, di coloro che verranno chiamati in causa.
Per la cronaca mancherà quella che avrebbe potuto essere un'intera formazione: Flekken; Timber, de Ligt, Botman, Malacia; Berghuis, Koopmeiners, Frenkie de Jong; Gakpo Depay, Lang!
Supposta quindi la conferma del 3-4-3 impiegato nelle ultime gare, posso azzardare l'undici titolare:
Verbruggen;
de Vrij (Geertruida), van Dijk, Aké;
Dumfries, Wieffer (de Roon), Veerman, Blind;
Simons, Weghorst, Malen.
Occorrerè attenzione, determinazione e molta fortuna!

domenica 10 settembre 2023

Irlanda - Olanda 1-2


Flekken;
de Ligt, van Dijk, Aké;
Dumfries, Wieffer, de Jong, Blind;
Simons, Malen, Gakpo.
 
Sono tre i cambi rispetto alla gara contro i greci. Più di quanto mi aspettassi, ma tutti sensati.
Non si ha nemmeno il tempo di valutare la disposizione in campo che l'Irlanda è già avanti grazie ad un rigore causato da un tocco di mano di van Dijk. Per fortuna di questi tempi l'Olanda ha un Dumfries in forma straordinaria che riesce sempre ad essere decisivo. Stavolta è bravo a farsi trovare in verticale da Simons su una ripartenza e a costringere il portiere a stenderlo. E' Gakpo a trasformare il secondo penalty di giornata al 20esimo minuto. Nel resto di frazione si assiste ad una buona Olanda quando riesce a palleggiare in velocità, ma che patisce terribilmente il pressing indiavolato dei padroni di casa non appena rallenta il ritmo. Si finisce più di una volta per perdere pericolosamente palla senza tuttavia pagare dazio. Sul fronte offensivo è Malen il più pericoloso con un paio di diagonali che trovano però reattivo il portiere avversario.
Il secondo tempo si apre con Reijnders e Weghorst al posto di Blind e Wieffer nel tentativo forse di dare più imprevedibilità alla manovra e meno punti di riferimento. A sinistra infatti si alternano Simons, Gakpo e pure Malen. E' però sempre a destra che si riesce a procurare danni grazie al solito Dumfries che, dopo un paio di assist andati a vuoto per questione di centimetri, a metà frazione trova quello giusto per Weghorst che fa al meglio il suo mestiere di centravanti andando incontro alla palla sul primo palo per insaccarla in diagonale. Tra sconforto e stanchezza la reazione irlandese latita. Flekken può solo limitarsi ad allontanare un paio di cross insidiosi e alla fine la preziosa vittoria viene condotta in porto senza troppi affanni.

venerdì 8 settembre 2023

Olanda - Grecia 3-0


Flekken;
Geertruida, van Dijk, Aké;
Dumfries, de Roon, de Jong, Blind;
Simons, Weghorst, Gakpo.
 
Il cambiamento, rispetto all'ultima gara, è più drastico di quanto mi aspettassi. Si passa infatti dal 4-3-3 al 3-4-3 (e ci sta) con de Roon e Blind titolari (e ci sta molto meno).
Il risultato dà ampiamente ragione alle scelte Koeman ma, con la Grecia apparsa davvero poca cosa, è dibattito aperto se siano più i meriti olandesi o i demeriti greci.
Di sicuro il modulo è perfetto per esaltare le qualità di Dumfries che nel solo primo tempo regala 3 assist (sfruttati al meglio da de Roon, Gakpo e Weghorst) e colpisce lui stesso un palo.
Bene anche de Jong e Simons. Praticamente ingiudicabile l'intero reparto difensivo. De Roon ha segnato, e va bene, la sua prima rete in maglia arancione, ma si sa quello che può dare e la sensazione è che Wieffer o Koopmeiners possano dare molto di più.

giovedì 7 settembre 2023

Crisi o rinnovata fiducia?

Dopo le scoppole rimediate contro Francia, Croazia e Italia, si torna a immergersi nelle qualificazioni all'Europeo del prossimo anno con due gare che diranno moltissimo sul futuro prossimo della nazionale.
Si affrontano (Grecia, ad Eindhoven, e Irlanda, a Dublino) le due squadre che presumibilmente contenderanno all'Olanda il secondo posto del girone alle spalle della lanciatissima Francia. La posta in gioco è dunque molto alta e, almeno a parole, ne sono tutti consapevoli, a cominciare da Koeman che sa di giocarsi moltissimo a livello di reputazione.
Sono diversi gli indisponibili (Depay e Bergwijn le assenze più pesanti), ma, tra questi, solo Bijlow era partito titolare nei playoffs della Nations League. La formazione iniziale potrebbe essere quindi identica, ad eccezione del portiere, a quella schierata contro l'Italia tre mesi fa.

giovedì 31 agosto 2023

Vendetta PSV, AZ col brivido

Preliminari Champions:  

PSV - Sturm Graz            4-1        3-1
Rangers - PSV               2-2        1-5 

Preliminari Europa League:

Ludogorec - Ajax            1-4        1-0

Preliminari Conference League:

Santa Coloma - AZ           0-1        0-2
AZ - Brann                  1-1        3-3 (6-5 rig)

Twente - Hammarby           1-0        1-1 (dts)
Twente - Riga               2-0        3-0
Fenerbahce - Twente         5-1        1-0     



A distanza di 5 anni dall'ultima volta, l'Olanda ripresenterà 2 squadre ai gironi di Champions. Il PSV, protagonista di 3 degli ultimi 4 tentativi andati male (l'altro dell'AZ), si toglie anche la soddisfazione di eliminare i Rangers contro cui aveva perso lo spareggio dell'anno scorso.
In Europa League l'Ajax supera il suo unico ostacolo senza troppi patemi grazie soprattutto alla tripletta di Kudus realizzata nei primi 50 minuti della gara di andata.
Rischia, e grosso, l'AZ che a Bergen getta via il doppio vantaggio (1-3) ma fa 6 su 6 dal dischetto col rigore decisivo realizzato dal carneade portoghese Penetra.
L'unica eliminazione è quella del Twente, ma non inganni il risultato: in Turchia, sull'1-1, a una manciata di minuti dalla fine della prima frazione, si fa espellere il giovane Regeer condizionando pesantemente la gara e la qualificazione che i padroni di casa mettono al sicuro nella mezz'ora finale.

martedì 27 giugno 2023

Imbattuti... ed eliminati



Con tre pareggi (a reti bianche col Belgio e doppio 1-1 in rimonta contro Portogallo e Georgia) l'Olanda fallisce in un colpo solo sia l'accesso ai quarti di finale che la possibilità di qualificarsi ai giochi olimpici dell'anno prossimo. Un verdetto impietoso, ma non del tutto immeritato per una squadra che non è mai stata particolarmente convincente, soprattutto dal punto di vista caratteriale.

venerdì 23 giugno 2023

Proviamoci con i giovani



Al via stasera la fase finale del campionato con l'Olanda che giocherà il girone eliminatorio a Tbilisi contro, nell'ordine, Belgio, Portogallo e i padroni di casa della Georgia. E' un girone davvero ostico con Belgio e Portogallo che, al pari degli olandesi, si sono imposte nei rispettivi gruppi di qualificazione senza mai avere perso una partita.
Il tecnico van de Looi deve rinunciare a Frimpong che ha declinato la convocazione (ci sarebbe da discutere sull'infantilismo di questa decisione), ma avrà a sua disposizione una buona squadra che ha come elementi di spicco giocatori di scuola Ajax quali Rensch, Gravenberch, Taylor e Brobbey, e come potenziale sorpresa Thijs Dallinga, attaccante che viene da una stagione molto positiva col Tolosa.

domenica 18 giugno 2023

Olanda - Italia 2-3


Bijlow;
Dumfries, Geertruida, van Dijk, Aké;
Wieffer, de Jong, Simons;
Malen, Gakpo, Lang.
 
Simons, largamante insufficiente contro la Croazia, viene arretrato sulla linea dei centrocampisti a scapito di Koopmeiners. Lang prende il suo posto nel tridente di attacco.
Inizio shock con l'Italia che fa centro alla prima azione grazie a un diagonale di Di Marco che finalizza nel migliore dei modi un traversone dalla destra. Gli olandesi non riescono a rispondere, incapaci di scalfire il muro eretto dagli italiani sulla propria trequarti difensiva, e anzi patiscono le loro ripartenze in velocità. In una di queste Frattesi
coglie un facile raddoppio dopo essersi ritrovato a tu per tu con Bijlow grazie a un fortunato rimpallo. E' appena il 20esimo, ma in tutto il resto del primo tempo l'Olanda costruisce una sola opportunità per accorciare le distanze con Gakpo che conclude fuori da ottima posizione su assist in verticale di Simons.
L'inizio della ripresa, con in campo Weghorst, Bergwijn e il solito Wijnaldum, è promettente con l'Olanda che schiaccia gli avversari nella propria area di rigore. Ancora Gakpo ha l'occasione più ghiotta, ma, invece di servire Weghorst, conclude sul corpo di Donnarumma. La rete arriva comunque al minuto 68 con Bergwijn che si trova la palla buona al limite dell'area piccola e, con freddezza è bravo a sfruttarla al meglio con un sinistro potente. Le speranze di rimonta vengono però frustrate poco dopo quando Chiesa, a termine del più classico dei contropiede, beffa van Dijk e Bijlow con un preciso diagonale.
L'Olanda accusa il colpo, ma nei minuti finali viene nuovamente rinvigorita dalla rete di Wijnaldum che raccoglie una precisa imbucata di de Jong. E' però troppo tardi e nel lungo recupero il pareggio non viene neppure sfiorato.

mercoledì 14 giugno 2023

Olanda - Croazia 2-4


Bijlow;
Dumfries, Geertruida, van Dijk, Aké;
Wieffer, Koopmeiners, de Jong;
Malen, Gakpo, Simons.
 
Incredibile! Niente Cillessen, niente Blind, niente Wijnaldum, niente de Roon, niente Berghuis. E mancano pure, anche se per infortunio, il combina guai de Ligt e il circense Depay. E' praticamente la mia formazione ideale. Ed è tutto perfetto anche nel primo tempo nel quale l'Olanda trova il vantaggio con un diagonale di Malen, ben imbeccato da Wieffer al termine di un'azione avvolgente sul fronte sinistro. E' però Gakpo al minuto 55 a cambiare in maniera drastica il corso della partita con una clamorosa ingenuità all'interno della propria area di rigore: invece di spazzare, sbaglia il controllo e si fa soffiare la palla da Modric che poi quasi sviene sul successivo contatto dell'olandese. Kramaric trasforma il rigore e da quel momento l'Olanda perde ogni certezza mentre i croati diventano padroni assoluti del campo. La capacità di sapere soffrire nei momenti di difficoltà non è certo proverbiale per gli olandesi e infatti non passa troppo tempo prima che la Croazia trovi il vantaggio con una pregevole conclusione al volo di Pasalic, perso inspiegabilmente a centro area dall'accoppiata van Dijk-Aké. L'Olanda sembra spacciata, tanto più che ora in campo c'è ghost-Wijnaldum, ma è nel recupero che trova a sorpresa le energie nervose per riversarsi nell'area avversaria. Sfiorano il pareggio prima Gakpo, poi Aké, e al minuto 96 è il neo-entrato Lang a fare centro con una morbida volée in mischia.
Complici i classici cambi della disperazione, l'Olanda si ritrova a disputare i supplementari con un anomalo 3-4-4 che Koeman prova a rendere più equilibrato arretrando de Jong. Non è la mossa ideale visto che dopo pochi minuti proprio de Jong si fa sfuggire Petkovic che poi è bravo a trovare una conclusione forte e angolata dal limite che vale il nuovo vantaggio. Stavolta non c'è alcun finale miracoloso e anzi, con gli olandesi tutti in avanti i croati trovano praterie e anche il secondo rigore di giornata per un atterramento di Petkovic da parte di Malacia.

martedì 13 giugno 2023

Voglia di un trofeo - seconda occasione

Esattamente 4 anni fa Koeman condusse l'Olanda alla "final four" della prima edizione della Nations League. Non furono due belle prestazioni  e la formazione schierata nella finale col Portogallo mi fece fortemente dubitare sulla capacità del tecnico di valutare la condizione dei giocatori. 
Ora il destino presenta a Koeman la seconda possibilità di vincere un agognato trofeo in due sole partite che per l'occasione si disputeranno proprio in Olanda.
Il primo avversario sarà la Croazia nella sfida che avrebbe potuto essere la semifinale dello scorso mondiale. Spagna e Italia si contenderanno l'altro posto in finale.
Gli infortuni di de Ligt e Depay ravvivano il toto-formazione con, rispettivamente, Geertruida/Timber e Malen/Bergwijn i maggiori indiziati per prenderne il posto. Per il resto sarà interessante vedere chi verrà prescelto come centrocampista avanzato. Se Wijnaldum verrà preferito a Koopmeiners (tripletta nell'ultima di campionato) significherà che Koeman, dal punto di vista professionale, ha buttato via gli ultimi 4 anni.

domenica 28 maggio 2023

Il trionfo di Slot

1 Feyenoord 34 25 7 2 82
81
30
2 PSV 34 23  6 5 75
89
40
3 Ajax 34 20  9 5 69
86
38
4 AZ
34 20
 7 7
67
68
35
5 Twente
34 18  10 6 64
66
27
6 Sparta
34 17  8 9
59 60
37
7 Utrecht 34 15  9 10 54
55
50
8 Heerenveen
34 12  10 12 46 44
50
9 RKC 34 11  8 15 41
50
64
10 Vitesse
34 10
 10 14 40
45 50
11 Go Ahead Eagles
34 10  10
14 40
46
56
12 NEC 34 8
 15 11 39
42 45
13 Fortuna
34 10
 6 18 36 39
62
14 Volendam
34 10
 6 18 36 42
71
15 Excelsior 34 9
 5 20
32 32
71
16 Emmen
34 6  10 18 28
33
65
17 Cambuur
34 5  4 25
19
26
69
18 Groningen
34 4  6 24 18
31
75

Il "furto" perpetrato ai danni dell'AZ nel 2021 ha dato i suoi frutti.
Dopo il terzo posto ottenuto al termine della sua prima stagione alla guida del Feyenoord, Slot centra il titolo smentendo tutti coloro che pensano che per costruire una squadra vincente occorrano anni. Occorre scegliere i giocatori giusti e Slot ha dimostrato di saperlo fare portando a Rotterdam in estate i vari Hancko, Wieffer, Igor Paixao, Szymanski, Gimenez, Idrissi per inserirli accanto a Geertruida e Kokcu, le due assi portanti della squadra, i veterani, entrambi del 2000... Il risultato è sotto gli occhi di tutti: campionato vinto con 2 giornate di anticipo e unica sconfitta (oltre a quella ininfluente dell'ultima giornata) risalente a settembre, in una gara rocambolesca in casa del PSV.
Tra i bomber, Simons (PSV) agguanta il greco Douvikas (Utrecht) all'ultimo minuto dell'ultima gara. Per entrambi 19 centri.

giovedì 18 maggio 2023

Niente finale per l'AZ

West Ham - AZ               2-1        1-0

Fatali l'incapacità di amministrare il vantaggio di Reijnders all'andata e di finalizzare nella gara di ritorno, dominata per lunghi tratti (la rete dei londinesi arriva a recupero inoltrato).
Almeno non ci sarà AZ - Fiorentina e avrò un ulteriore motivo per tifare viola.

giovedì 20 aprile 2023

Quarti in agrodolce

Feyenoord - Roma             1-0        1-4 (dts)
Anderlecht - AZ              2-0        0-2 (1-4 dopo rig)

La preziosa vittoria di Rotterdam firmata Wieffer e il gol di Igor Paixao all'Olimpico permettono al Feyenoord di trovarsi a un passo dalla qualificazione prima che Dybala trovi il gol del 2-1 allo scadere. Nei supplementari i padroni di casa legittimano una qualificazione che nei 180 minuti hanno comunque meritato.
All'AZ è sufficiente un quarto d'ora (doppio Pavlidis) per cancellare la brutta prova dell'andata. Per la qualificazione la strada sarà molto più lunga, ma per una volta i rigori arridono agli olandesi.

lunedì 27 marzo 2023

Olanda - Gibilterra 3-0


Cillessen;
Dumfries, de Ligt, van Dijk, Aké;
Wijnaldum, Wieffer, Depay;
Berghuis, Weghorst, Simons.
 
A Koeman è ormai scappato detto che Berghuis è un'ala (nell'Ajax gioca a centrocampo), per cui, anche quando l'avversario impone un'Olanda più offensiva, inserisce Weghorst e, per non smentirsi, non fa arretrare Berghuis ma Depay rinunciando praticamente a un centrocampista.
Con un quasi 4-2-4 supportato a centrocampo da Wijnaldum (???) e dall'esordiente Wieffer non è difficile capire che ci si affiderà alle qualità dei singoli, per non dire al caso, piuttosto che a un sensato progetto di gioco (per la cronaca sia Wijnaldm che Berghuis hanno ancora una volta dimostrato tutta la loro inutilità e sono stati entrambi lasciati negli spogliatoi all'intervallo).
Una rete di Depay a metà primo tempo (colpo di testa su centro di Dumfries con portiere fuori tempo nell'uscita) e una doppietta di Aké nella ripresa (colpo di testa dopo batti e ribatti e conclusione dal limite deviata) sono tutto il raccolto della serata, degna di nota solo per la prestazione di Wieffer che ha dimostrato personalità e qualità tecniche. Con lui e de Jong il centrocampo è a posto per due terzi, ma è il terzo mancante che mi preoccupa.

venerdì 24 marzo 2023

Francia - Olanda 4-0


Cillessen;
Timber, Geertruida, van Dijk, Aké;
de Roon, Wijnaldum, Taylor;
Berghuis, Depay, Simons.
 
Oltre agli infortunati de Jong e Bergwijn e allo squalificato Dumfries, Koeman deve rinunciare anche a de Ligt, Gakpo, Verbruggen, Botman e Veerman, tutti vittima di un'infezione virale.
Sono però le presenze a preoccupare più delle assenze con Cillessen di nuovo tra i pali, de Roon e Wijnaldum rispolverati titolari e Berghuis che sembra essersi guadagnato, non si sa come, i gradi di intoccabile.
Dopo un iniziale fraseggio olandese la prima palla toccata dai francesi vale subito il vantaggio: volata di Mbappé sulla sinistra, centro per Griezmann che di prima intenzione fa secco Cillessen con una conclusione angolata. Il portiere ci mette del suo solo qualche minuto più tardi respingendo goffamente un cross dalla destra: Upamecano è sulla traiettoria e deve solo accompagnare la palla in rete. Berghuis fallisce una ghiotta occasione per riaprire la partita che invece finisce intorno al 20esimo quando una verticalizzazione di Tchouameni taglia come il burro la difesa olandese fino ad arrivare a Mbappé che cala il tris per i padroni di casa.
Rimetterla in piedi sarebbe difficile per chiunque. Per questa Olanda raffazzonata e presuntuosa (discutibile, se non insensato, l'avere optato in queste condizioni per il 4-3-3) proprio impossibile e il resto della gara è praticamente inutile.
Il 4-0 arriva nei minuti finali con una conclusione del solito Mbappé da appena fuori area, mentre in pieno recupero Depay fallisce il gol della bandiera facendosi parare un rigore. Era accaduto anche in Turchia, nella prima gara di qualificazione agli scorsi mondiali. L'unico buon auspicio.

martedì 21 marzo 2023

Inizio col botto

Cominciano in casa dei vicecampioni del mondo della Francia sia il cammino verso gli europei in Germania dell'anno prossimo (nello stesso girone anche Irlanda, Grecia e Gibilterra), sia la seconda avventura di Koeman alla guida della nazionale.
Con lo stesso Koeman in panchina, due anni e mezzo fa, l'Olanda annichilì la Francia con una delle gare più convincenti degli ultimi 10 anni. Da allora però un calo costante a livello di prestazioni con il tecnico dimostratosi testardo nel confermare continuamente gli stessi titolari senza badare al loro stato di forma e trascurando tutti gli altri.
Ma chi erano questi intoccabili? Cillessen, Dumfries, de Ligt, van Dijk, Blind, de Roon, Wijnaldum, de Jong, Bergwijn, Babel e Depay.
Casualmente, ad eccezione di Babel (ma solo, immagino, perché ha 36 anni!), gli altri sono tutti nella lista dei convocati. Ed è davvero deludente rivedere Cillessen, Blind, de Roon e addirittura Wijnaldum quando c'erano tutte le premesse per costruire la squadra su giovani talenti che non mancano.
Certo, non tutti saranno titolari (di sicuro non lo saranno gli infortunati dell'ultima ora de Jong e Bergwijn), ma è un bruttissimo segnale per chi, come me, auspicava un cambiamento radicale.
Sarà presumibilmente confermato anche il 4-3-3 adottato da Koeman nelle sue ultime partite come bondscoach, ma è completamente "up in the air" quali ne saranno gli interpreti.

giovedì 16 marzo 2023

Ottavi in scioltezza

Shakhtar - Feyenoord         1-1        1-7
Lazio - AZ                   1-2        1-2

Prosegue il buon momento di Feyenoord, sorprendentemente a valanga dopo l'andata equilibrata, e AZ che, dopo averla spuntata con un po' di fortuna a Roma, si impone anche nel ritorno portando ottimi punti alla causa olandese nel ranking UEFA.

giovedì 23 febbraio 2023

Sedicesimi da dimenticare

Ajax - Union Berlino         0-0        1-3
Siviglia - PSV               3-0        0-2

Fuori, e senza particolari rimpianti (il raddoppio del PSV nella gara di ritorno giunge solo in pieno recupero), entrambe le olandesi impegnate in Europa League. Per gli ottavi restano in lizza solo Feyenoord e AZ.