venerdì 24 dicembre 2021

E' corsa a tre

1 PSV 17 13  1 3 40 44
24
2 Ajax 17 12  3 2 39 51 4
3 Feyenoord 17 11  3 3 36 39
17
4 Twente
17 9
 4 4 31
27 21
5 Vitesse 17 9  3 5 30 24 25
6 AZ 17 9  2 6 29
34
23
7 Utrecht 17 8  4 5 28 32 22
8 Cambuur 17 9  0 8 27 31
38
9 Heerenveen 17 7  4 6 25 20 22
10 NEC 17 6  4 7 22 23 26
11 Go Ahead Eagles
17 6  3 8 21
19
27
12 Groningen 17 4  7 6 19 20
26
13 Willem II
17 5  3 9 18 18 35
14 Heracles 17 5 2 10
17 20 25
15 RKC 17 3  6 8 15 18 29
16 Fortuna Sittard
17 3  4 10 13 19 41
17 Sparta
17 2  6 9
12 18 45
18 PEC 17 1  3 13 6 9
31

La sconfitta nell'ultima giornata contro l'Ajax allontana il Feyenoord dalla vetta, ma è comunque da rimarcare l'ottimo lavoro di Slot con una rosa che non sembrava all'altezza delle due rivali. Altrettanto degna di nota la capacità difensiva dell'Ajax, capace di subire solo 4 reti in tutto il girone d'andata di cui 2, mi piace sottolinearlo, nella sconfitta casalinga contro l'AZ.

sabato 11 dicembre 2021

Ajax da urlo. Delude solo il PSV

Con il termine dell'anno solare, arrivano, come di consuetudine, i verdetti dei gironi delle varie competizioni europee.
In Champions League l'Ajax fa letteralmente faville strapazzando Sporting Lisbona, Besiktas e, soprattutto, Borussia Dortmund. Trascinati da Haller, capace di segnare in tutte e 6 le gare, i lancieri mettono a referto 20 reti, a fronte di 5 subite, che valgono il punteggio pieno.
Nel proprio girone di Europa League il PSV riesce a battere solo lo Sturm Graz e non va oltre al terzo posto, preceduto da Monaco e Real Sociedad. Grazie alla nuova Conference League la sua stagione europea non è comunque finita e a febbraio disputerà gli spareggi per l'accesso agli ottavi di finale della competizione.
Ottavi di finale già conquistati da Feyenoord e AZ, capaci di centrare il primo posto nei rispettivi (e facili) gironi con l'identico score di 14 punti (4-2-0). Il Vitesse ne fa 10 in un girone più impegnativo che comprende Rennes e Tottenham e si trova al momento in seconda posizione. L'ultimo incontro tra inglesi e francesi non si è disputato per una scelta unilaterale da parte del Tottenham a causa di un focolaio Covid all'interno della squadra. Nell'attesa di decisioni ufficiali va comunque rimarcato l'ottimo cammino della squadra di Arnhem, capace di superare il Tottenham in casa (1-0) e pareggiare a Rennes (3-3) dopo essere stata sotto di due reti fino a un quarto d'ora dal termine.

martedì 16 novembre 2021

Olanda - Norvegia 2-0


Cillessen;
Dumfries, de Ligt, van Dijk, Blind;
Wijnaldum, F. de Jong, Klaassen;
Bergwijn, Depay, Danjuma.
 
Match decisivo con il combina-guai de Ligt (de Vrij è uscito per infortunio muscolare contro il Montenegro), i personalityless Blind e Wijnaldum e, giusto per trasmettere un po' di insicurezza al reparto arretrato, il redivivo Cillessen. Sarà dura, e meno male che non c'è Haland!
In tutta la prima frazione il predominio olandese è netto, ma le 5/6 azioni potenzialmente pericolose costruite si dissolvono all'avvicinarsi alla porta avversaria, tanto che il portiere norvegese è chiamato in causa solo due volte per interventi di ordinaria amministrazione su altrettante conclusioni di Depay.
Nel secondo tempo è la tensione a farla da padrona. L'Olanda sembra indecisa se attaccare o limitarsi a difendere e il risultato è una stagnazione del gioco a centrocampo senza occasioni da rete da una parte e dall'altra. La Norvegia però è costretta a vincere ed è inevitabile che nel finale debba prendersi qualche rischio prestando il fianco alle ripartenze olandesi. E' il minuto 84 quando in una di queste Blind è bravo, dopo avere recuperato palla, a imbeccare Danjuma al limite dell'area. L'attaccante del Villareal serve l'accorrente Bergwijn che con un destro di prima intenzione realizza la tanto agognata marcatura. Nel recupero, con i norvegesi tutti avanti per un calcio d'angolo, lo stesso Bergwijn si fa trequarti di campo con la palla al piede prima di regalare a Depay la rete del raddoppio. E' fatta. Non siamo una grande squadra, ma almeno tre partite al mondiale ce le siamo meritate.

domenica 14 novembre 2021

Montenegro - Olanda 2-2


Bijlow;
Dumfries, de Vrij, van Dijk, Blind;
Wijnaldum, F. de Jong, Klaassen;
Malen, Depay, Danjuma.
 
Con la buona notizia del pareggio interno della Norvegia con la Lettonia, l'Olanda si ritrova a disposizione il match point per la qualificazione, ma lo getta al vento negli ultimi 10 minuti dimostrando ancora una volta di essere una squadra molle, titubante, senza grinta e personalità.
Nonostante la prestazione mediocre le cose si erano messe bene grazie ad un ingenuo fallo in area di rigore su Klaassen. La trasformazione di Depay è stata peraltro l'unica conclusione olandese verso la porta avversaria in tutto il primo tempo.
Al decimo della ripresa il discorso sembrava chiuso: il solito Depay finalizzava la migliore azione offensiva della serata girando di tacco un preciso centro rasoterra di Dumfries.
La successiva mezz'ora era scandita dalla girandola delle sostituzioni mentre sul campo l'Olanda manteneva un tranquillo possesso palla senza provare ad affondare, ma pure senza alcuna sofferenza. Questo fino al minuto 82 quando l'intera retroguardia si faceva cogliere fuori posizione dopo una palla persa sulla propria trequarti e il neoentrato Vukotic, ben lanciato in verticale, riusciva ad accorciare dribblando Bijlow in uscita. Per il Montenegro era la scossa mentre gli olandesi sembravano letteralmente terrorizzati e dopo una manciata di minuti il pareggio era cosa fatta grazie al colpo di testa di Vujnovic che sovrastava un immobile Blind incapace persino di saltare. Si rischiava pure la terza rete che ai fini della classifica avrebbe cambiato poco. Il danno era già stato fatto.

lunedì 8 novembre 2021

Ultimo step

Trasferta in Montenegro e ad Amsterdam contro la Norvegia. Sono gli ultimi due ostacoli sulla via dei Mondiali dell'anno prossimo.
L'Olanda li affronta con 2 punti in più dei norvegesi e, considerata la migliore differenza reti, due pareggi le sarebbero sufficienti per qualificarsi.
Sul fronte formazione, con Berghuis e Gakpo infortunati, saranno Danjuma, Lang, Bergwijn e Malen a giocarsi i due posti accanto a Depay nel tridente offensivo.

lunedì 11 ottobre 2021

Olanda - Gibilterra 6-0


Bijlow;
Dumfries, de Vrij, van Dijk, Blind;
Wijnaldum, F. de Jong, Klaassen;
Berghuis, Depay, Lang.
 
L'infortunio di Gakpo lancia nell'undici titolare Noa Lang che aveva esordito da subentrante nella trasferta lettone. La partita da pallottoliere offre al 22enne del Bruges una ghiotta occasione per guadagnare punti sulla concorrenza ma, mentre Lang entra nel tabellino solo per l'assist a Dumfries in occasione della quarta rete, vanno a segno dopo pochi minuti dal loro ingresso sia Danjuma (non si rivedeva in nazionale da tre anni!) che Malen.

09: van Dijk (imperioso stacco di testa sul primo palo dopo angolo di Depay);
19: Depay (rig. sbagliato);
21: Depay (pregevole l'assist di Klaassen dopo verticalizzazione di Lang);
45+3: Depay (rig);
48: Dumfries (di testa su centro dalla sinistra di Lang);
75: Danjuma (al volo su lob di Depay spizzato da Weghorst);
86: Malen (diagonale da destra dopo azione in velocità Depay-Weghorst-Depay).

venerdì 8 ottobre 2021

Lettonia - Olanda 0-1


Bijlow;
Dumfries, de Vrij, van Dijk, Blind;
Til, F. de Jong, Klaassen;
Berghuis, Depay, Gakpo.
 
La novità è l'esordio da titolare per Til, al posto dello squalificato Wijnaldum, in una formazione che appare ormai evidente essere la preferita di van Gaal. Sempre più evidenti appaiono anche gli errori dei suoi predecessori nell'avere tenuto in poca considerazione Klaassen, elemento imprescindibile per grinta, volontà, spirito di sacrificio e pure, almeno ultimamente, per la sua vena realizzativa.
E' proprio Klaassen infatti a sbloccare il risultato intorno al 20esimo con una pregevole conclusione al volo su angolo di Depay. Sarà la rete decisiva perché l'Olanda, pur dominando, non riuscirà più a sfondare e dovrà anzi ringraziare Bijlow per non avere subito la beffa in pieno recupero.

martedì 7 settembre 2021

Olanda - Turchia 6-1


Bijlow;
Dumfries, de Vrij, van Dijk, Blind;
Wijnaldum, F. de Jong, Klaassen;
Berghuis, Depay, Bergwijn.
 
Si rivede Bergwijn tra i titolari (Gakpo è squalificato) che per il resto sono quelli che ci si aspettava.
Non passa nemmeno un minuto che l'Olanda è già avanti: a centro area Klaassen cerca e trova un triangolo di pregevole fattura con Depay e infila con un destro chirurgico. Un altro triangolo tra i due, stavolta in verticale, permette a Depay di trovare il raddoppio allo scoccare del quarto d'ora. La partita è praticamente chiusa con la Turchia impossibilitata a praticare il suo calcio basato su difesa e contropiede, e incapace di reinventarsi propositiva. E' allora monologo olandese con ancora l'accoppiata Klaassen-Depay sugli scudi: il primo viene sgambettato dopo l'ennesimo inserimento in area, il secondo trasforma il rigore conseguente. L'espulsione di Soyuncu allo scadere del primo tempo (secondo giallo per fallo su Depay) finirà poi per rendere il secondo niente più che un allenamento.
Segnano ancora Depay, dopo centro di Bergwijn e assist di testa di Berghuis, e, nel finale, i neo entrati Til e Malen, oltre a Under, in pieno recupero e con gli olandesi già negli spogliatoi.

sabato 4 settembre 2021

Olanda - Montenegro 4-0


Bijlow;
Dumfries, de Vrij, de Ligt, Malacia;
Wijnaldum, F. de Jong, Klaassen;
Berghuis, Depay, Gakpo.
 
Rivoluzione in difesa con Dumfries che si riprende il posto a spese di Timber, de Ligt che rileva van Dijk, probabilmente risparmiato in vista della gara contro i turchi, e Malacia che fa il suo esordio grazie alla squalifica di Blind.
Dal centrocampo in su la squadra è la stessa di Oslo e sono le stesse le difficoltà nel creare il gioco. Si assiste allora alla solita moltitudine di passaggi laterali e indietro con il solo Klaassen  che cerca di dare dinamismo a una manovra troppo lenta e prevedibile.
Dopo una mezz'ora piuttosto scialba è proprio Klaassen a regalare la prima emozione con un colpo di testa su cross di Malacia che si stampa all'incrocio dei pali. E' però un episodio a cambiare il corso della gara: Depay piroetta in area inducendo il diretto avversario ad una trattenuta che gli costa il calcio di rigore. Lo stesso Depay trasforma regalando ai suoi una maggiore tranquillità i cui frutti si coglieranno nella ripresa.
Quella del secondo tempo è infatti un'Olanda più spigliata che fa pesare il maggiore tasso tecnico anche se alcuni gravi errori individuali (Wijnaldum, Malacia e il solito distratto de Ligt) rischiano di riportare in partita il Montenegro. Intorno al quarto d'ora però la pressione olandese aumenta, si gioca praticamente nell'area avversaria e il gol del raddoppio non tarda ad arrivare. Ci pensa ancora una volta Depay avventandosi su una palla vagante dopo un'azione corale e infilando sul primo palo col portiere avversario non proprio esente da colpe. In rapida sequenza arrivano anche le marcature di Wijnaldum, ben imbeccato in area da Berghuis, e Gakpo che realizza il suo primo gol in nazionale con uno splendido tiro a giro dai 20 metri.

mercoledì 1 settembre 2021

Norvegia - Olanda 1-1


Bijlow;
Timber, de Vrij, van Dijk, Blind;
Wijnaldum, F. de Jong, Klaassen;
Berghuis, Depay, Gakpo.
 
Sono diverse le ragioni che mi fanno storcere il naso una volta ufficializzata la formazione, la prima della terza era van Gaal: su tutte la rinuncia a Dumfries in favore di Timber e l'impiego di Wijnaldum e Berghuis che hanno dimostrato, per dirla in modo chiaro, di non avere gli attributi per imporsi in nazionale. Con Blind Sr. nello staff di van Gaal sapevo invece che l'esclusione di Daley non era nemmeno da prendere in considerazione.
Con praticamente gli stessi uomini impiegati da de Boer, un 4-3-3 piuttosto che un 3-5-2 non fa molta differenza e infatti è la stessa Olanda dell'Europeo: possesso palla, lentezza, prevedibilità, enorme difficoltà nel creare occasioni da rete e rischi nei contropiede avversari.
La Norvegia lo sa e aspetta gli olandesi nella sua tre quarti gettandosi avanti a folle velocità una volta recuperata palla. E' così che al quarto d'ora si materializza la prima occasione da gol con un taglio di Haaland sulla cui conclusione è bravo Bijlow.
A sbloccare la partita ci pensa però il fato, ancora una volta avverso agli olandesi, che al 20esimo si manifesta con un casuale rimpallo su azione conseguente a corner che libera Haaland, tenuto in gioco da un Gakpo distratto che non era salito, solo davanti al portiere.
Il vantaggio dei padroni di casa dura un quarto d'ora ed è curioso che l'azione del pareggio sia imbastita da Berghuis e Wijnaldum in quello che rimarrà l'unico lampo nella loro più che opaca prestazione. Sul centro rasoterra di Wijnaldum è lesto Klaassen a mettere dentro da pochi passi.
Malen rileva Berghuis dopo l'intervallo, ma, come i compagni di reparto Depay e Gakpo, non riesce ad incidere, dando sempre la sensazione che manchi un pizzico di determinazione in più.
L'Olanda è senza dubbio più propositiva con il possesso palla doppio degli avversari, ma è la Norvegia ad andare vicinissima al vantaggio con il solito Haaland che, lanciato in velocità, anticipa il ritorno di van Dijk e colpisce un clamoroso palo interno. Le risposte olandesi non sono mai tanto pericolose da impensierire seriamente Hansen almeno fino al 94esimo minuto quando il neo entrato Dumfries si ritrova sui piedi il gol vittoria dopo un'azione insistita di Depay sulla sinistra, ma impatta male.