domenica 10 settembre 2023

Irlanda - Olanda 1-2


Flekken;
de Ligt, van Dijk, Aké;
Dumfries, Wieffer, de Jong, Blind;
Simons, Malen, Gakpo.
 
Sono tre i cambi rispetto alla gara contro i greci. Più di quanto mi aspettassi, ma tutti sensati.
Non si ha nemmeno il tempo di valutare la disposizione in campo che l'Irlanda è già avanti grazie ad un rigore causato da un tocco di mano di van Dijk. Per fortuna di questi tempi l'Olanda ha un Dumfries in forma straordinaria che riesce sempre ad essere decisivo. Stavolta è bravo a farsi trovare in verticale da Simons su una ripartenza e a costringere il portiere a stenderlo. E' Gakpo a trasformare il secondo penalty di giornata al 20esimo minuto. Nel resto di frazione si assiste ad una buona Olanda quando riesce a palleggiare in velocità, ma che patisce terribilmente il pressing indiavolato dei padroni di casa non appena rallenta il ritmo. Si finisce più di una volta per perdere pericolosamente palla senza tuttavia pagare dazio. Sul fronte offensivo è Malen il più pericoloso con un paio di diagonali che trovano però reattivo il portiere avversario.
Il secondo tempo si apre con Reijnders e Weghorst al posto di Blind e Wieffer nel tentativo forse di dare più imprevedibilità alla manovra e meno punti di riferimento. A sinistra infatti si alternano Simons, Gakpo e pure Malen. E' però sempre a destra che si riesce a procurare danni grazie al solito Dumfries che, dopo un paio di assist andati a vuoto per questione di centimetri, a metà frazione trova quello giusto per Weghorst che fa al meglio il suo mestiere di centravanti andando incontro alla palla sul primo palo per insaccarla in diagonale. Tra sconforto e stanchezza la reazione irlandese latita. Flekken può solo limitarsi ad allontanare un paio di cross insidiosi e alla fine la preziosa vittoria viene condotta in porto senza troppi affanni.

venerdì 8 settembre 2023

Olanda - Grecia 3-0


Flekken;
Geertruida, van Dijk, Aké;
Dumfries, de Roon, de Jong, Blind;
Simons, Weghorst, Gakpo.
 
Il cambiamento, rispetto all'ultima gara, è più drastico di quanto mi aspettassi. Si passa infatti dal 4-3-3 al 3-4-3 (e ci sta) con de Roon e Blind titolari (e ci sta molto meno).
Il risultato dà ampiamente ragione alle scelte Koeman ma, con la Grecia apparsa davvero poca cosa, è dibattito aperto se siano più i meriti olandesi o i demeriti greci.
Di sicuro il modulo è perfetto per esaltare le qualità di Dumfries che nel solo primo tempo regala 3 assist (sfruttati al meglio da de Roon, Gakpo e Weghorst) e colpisce lui stesso un palo.
Bene anche de Jong e Simons. Praticamente ingiudicabile l'intero reparto difensivo. De Roon ha segnato, e va bene, la sua prima rete in maglia arancione, ma si sa quello che può dare e la sensazione è che Wieffer o Koopmeiners possano dare molto di più.

giovedì 7 settembre 2023

Crisi o rinnovata fiducia?

Dopo le scoppole rimediate contro Francia, Croazia e Italia, si torna a immergersi nelle qualificazioni all'Europeo del prossimo anno con due gare che diranno moltissimo sul futuro prossimo della nazionale.
Si affrontano (Grecia, ad Eindhoven, e Irlanda, a Dublino) le due squadre che presumibilmente contenderanno all'Olanda il secondo posto del girone alle spalle della lanciatissima Francia. La posta in gioco è dunque molto alta e, almeno a parole, ne sono tutti consapevoli, a cominciare da Koeman che sa di giocarsi moltissimo a livello di reputazione.
Sono diversi gli indisponibili (Depay e Bergwijn le assenze più pesanti), ma, tra questi, solo Bijlow era partito titolare nei playoffs della Nations League. La formazione iniziale potrebbe essere quindi identica, ad eccezione del portiere, a quella schierata contro l'Italia tre mesi fa.