lunedì 5 giugno 2006

Under-21 sul tetto d'Europa!


Semifinale:
Olanda - Francia     3-2

Finale:
Olanda - Ucraina     3-0

A 18 anni dall'unico titolo continentale conquistato dalla nazionale maggiore arriva il primo anche a livello giovanile. Non sono poche le similitudini tra i due trofei, dalla sconfitta nella partita iniziale alla semifinale centrata solo negli ultimi minuti del girone di qualificazione, dalla semifinale contro la squadra favorita del torneo alla finale contro chi ci aveva sconfitto all'esordio. Come allora è difficile dire quanto sia contata la fortuna e quanto la bravura ma come allora abbiamo vinto senza rubare nulla grazie a un gruppo molto affiatato, un buon impianto di gioco e un allenatore che si è dimostrato intelligente e duttile nelle sue scelte. E' proprio a de Haan che a mio giudizio vanno i più grandi meriti per questa vittoria per avere saputo cambiare una squadra in corsa sia negli uomini che, soprattutto, nel modulo rendendolo sempre il più congeniale al tipo di incontro. Alla fine l'iniziale 4-3-3 col quale si pativa maledettamente a centrocampo si è trasformato in un 4-1-3-2 che ha bilanciato meglio la squadra rendendola al tempo stesso più sicura in difesa e più imprevedibile in attacco. Il centrocampo più folto ha portato a un maggiore controllo del gioco (già contro l'Italia è stato fondamentale) mentre la rinuncia ad un attaccante ha permesso a Castelen di svariare su tutto il fronte offensivo risultando l'uomo in più in semifinale. Dai suoi piedi sono infatti partite tutte le azioni pericolose che prima Hofs e poi Huntelaar hanno convertito nel doppio vantaggio. La storica incapacità di tenere i risultati non ci ha abbandonato ma stavolta non ha recato danni grazie ancora ad Hofs che nel supplementare piegava i francesi apparsi più a corto di energie. In finale, dopo la rete iniziale di Huntelaar, si è rischiato molto con l'Ucraina che ha colpito due pali (entrambi sugli sviluppi di punizioni che non c'erano...) prima di incassare, su rigore, il cinico raddoppio degli olandesi. Nella ripresa ancora sofferenza nel contrastare gli ultimi assalti ucraini anche se l'Olanda non si chiudeva e anzi ribatteva colpo su colpo fino al terzo gol, segnato da Hofs in pieno recupero.


Formazione campione: Vermeer, Tiendalli, Vlaar, Luirink, Emanuelson, Aissati, de Zeeuw, Schaars, Hofs, Castelen, Huntelaar.

5 commenti:

  1. Nel calcio si fa presto a cambiare.Nelle prime 2 giornate l'olanda non convinceva e poi dopo la gara con l'Italia...
    Comunque piu si va avanti e piu d'Amico capisce meno di calcio, i due centrali di difesa,non sembrano male,sopratutto male.
    Ma d'altronde per lui esistono solo Nesta e Cannavaro... infatti ai Mondiali e agli Europei questi due "mostri" hanno sempre fatto dei figuroni.
    vedo che nel nostro girone si è aggiunto un altro,bene, in 4 è meglio

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  2. intendevo che Vlaar non è niente male

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  3. D'Amico è un completo imbecille che ama sentenziare senza avere le conoscenze per farlo... Non mi stupisce lui quanto chi lo paga.

    Per il torneo purtroppo i miei amici si sono rivelati pigri e temo che solo un altro si iscriverà.

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