martedì 11 ottobre 2005

Under 17 sul podio


Quarti
:
Olanda - USA      2-0
Semifinale:
Olanda - Messico  0-4
Finale 3°/4° posto:
Olanda - Turchia  2-0



La gara contro gli USA è stata molto equilibrata fino a quando una bella azione corale degli olandesi permetteva a Sarpong di realizzare la rete del vantaggio. Con gli americani alla ricerca del pari, sono state numerosi i contropiede sprecati in superiorità numerica ma nel finale, dopo una traversa degli USA su punizione, lo stesso Sarpong chiudeva il conto con una iniziativa personale.
Contro il Messico la già rimaneggiata difesa olandese (Marcellis infortunato e Buijs squalificato) perdeva dopo un minuto anche il sostituto Van der Kooij. Kaiser provava la carta Anita come centrale, rinunciando alla sua inventiva in mezzo al campo. La scelta non era certo malvagia vista la scarsezza di alternative ma finiva per limitare molto il potenziale offensivo della squadra. Un ingenuità di Van der Laan complicava ulteriormente le cose consentendo ai messicani di portarsi in vantaggio nel finale di primo tempo. Nella ripresa gli avanti olandesi sono stati letteralemte annichiliti dalla solidità difensiva del Messico che invece trovava il gol del raddoppio, complice una dormita generale, sugli sviluppi di una punizione. Nel finale il punteggio assumeva dimensioni da disfatta con la difesa puntualmente fatta a fette dagli avversari e l'attacco incapace di creare anche solo un'occasione da rete.
Nella finalina l'Olanda ha ritrovato un buon calcio, riuscendo ad avere la meglio su una Turchia apparsa più stanca e meno motivata degli avversari. Mattatore dell'incontro Goossens, autore di entrambe le reti, che è risultato per la critica il migliore giocatore olandese. Io dissento e metto al primo posto Ruud Vormer, autentico cacciatore di palloni davanti alla difesa, dotato pure di buona tecnica e visione di gioco.


venerdì 30 settembre 2005

Primo turno UEFA in chiaroscuro


Banik Ostrava - Heerenveen   2-0   0-5

Feyenoord - Rapid Bucarest   1-1   0-1


Monaco - Willem II           2-0   3-1

Krylya Sovietov - AZ         5-3   1-3



Dopo i pessimi risultati dell'andata è  già da ritenere un successo l'avere portato due squadre alla fase a gironi.
Scontata l'eliminazione del Willem II, la delusione arriva dal Feyenoord, incapace di segnare a Bucarest dopo un avvio in campionato a suon di gol e vittorie. Convincente la prova dell'Heerenveen (c'è da chiedersi semmai come abbia potuto perdere all'andata) mentre l'AZ ha faticato moltissimo riuscendo ad avere ragione dei russi solo nei minuti finali grazie alle reti di Koevermans e Landzaat su rigore.

sabato 24 settembre 2005

Avanti col brivido


Olanda - Qatar    5-3
Olanda - Brasile  1-2
Olanda - Gambia   2-0

I tre gol incassati nella partita d’esordio contro una squadra dalla pochezza tecnica imbarazzante non erano certo un ottimo biglietto da visita. L’inaspettata sconfitta del Brasile contro il Gambia, avrebbe però consentito l’accesso ai quarti agli olandesi nel caso fossero rimasti imbattuti nello scontro diretto contro i brasiliani. E’ arrivata però una sconfitta meritata, soprattutto per l’eccessivo timore con cui tale sfida è stata affrontata, con gli olandesi stranamente incapaci di sviluppare qualsiasi trama offensiva. A quel punto sarebbe occorsa una vittoria con almeno due reti di scarto contro il Gambia e, ancora una volta, quando si è lasciata alle spalle inutili tatticismi, la nazionale arancione ha dato il meglio di sé aiutata stavolta dalla sorte, sotto forma di un rigore, sbagliato dagli africani negli ultimi dieci minuti.

giovedì 15 settembre 2005

Mondiali Under-17 in Perù

Esordio assoluto della nazionale olandese in questa manifestazione che si svolgerà dal 16 settembre al 2 ottobre e che ha, fin dalla sua prima edizione datata 1985, mantenuto una formula molto selettiva con appena 16 squadre ammesse alla fase finale.
Nel gruppo eliminatorio gli olandesi affronteranno nell'ordine il Quatar, i campioni in carica del Brasile e i temibili africani del Gambia contro i quali è probabile che si giocheranno la possibilità di accedere ai quarti di finale.
L'allenatore Ruud Kaiser che, dopo un'esperienza di club al Roosendaal, è da diversi anni che si occupa del settore giovanile della federazione, non ha fatto mistero di puntare in alto, galvanizzato dall'ottimo europeo disputato pochi mesi fa. Il gioco espresso è stato in effetti molto buono anche se il classico 4-3-3 è apparso spesso troppo sbilanciato in avanti per non concedere ottime chances anche agli avversari. Questa è d'altronde una delle costanti del calcio olandese, una caratteristica grazie alla quale è quasi certo che ci sarà da divertirsi. Speriamo più degli avversari...

sabato 10 settembre 2005

Under 21 a un passo dai play-offs


Tre vittorie nelle ultime tre partite hanno permesso agli orange di superare la Romania e di insediarsi al secondo posto del girone a un solo punto dalla Repubblica Ceca. Ora basterà un successo in una delle  due gare rimanenti per garantirsi un posto negli ottavi di finale.

Olanda - Romania     2-0
Finlandia - Olanda   1-2
Armenia - Olanda     1-3


Classifica:

Repubblica Ceca     8  18
Olanda              8  17
Romania             9  16


Una menzione particolare per Klas Huntelaar, autore di ben 5 delle 7 reti (le altre di Hofs e Owusu-Abeyie), che sta crescendo molto sia dal punto di vista tecnico che della personalità.

giovedì 8 settembre 2005

Olanda - Andorra 4-0


Formazione pressoché rivoluzionata rispetto a quattro giorni fa con Van Basten che, oltre allo squalificato Van Bronckhorst, rinuncia anche ai diffidati Kromkamp, Landzaat e Kuyt  oltre che a Maduro, apparso appannato nell'ultima uscita. 
Spazio quindi a Lucius e de Cler (molto buona la sua prestazione e valida candidatura al posto da titolare) come laterali difensivi, Sneijder e Van der Vaart a centrocampo e al ristabilito Robben in avanti. 
Senza spingere ma limitandosi al controllo della partita l'Olanda trova facilmente due gol nella prima mezz'ora (a segno Van der Vaart con uno splendido pallonetto e Cocu) con Andorra che non riesce praticamente mai a superare la metacampo. Al 37esimo l'arbitro prova a riequilibrare la partita espellendo Cocu, reo di una spallata a un avverasrio che sapeva molto di vendetta per un fallo precedentemente subito da Van der Vaart. Tentativo fallito. La partita non cambia di una virgola e già prima della fine del tempo Van Nistelrooy trova il 3-0 su gentile omaggio della difesa andorrana.
Ripresa puramente accademica con Van Basten che, complice la pochezza degli avversari, non cambia assetto continuando a far giocare Robben e Van Persie larghi con Van der Vaart molto avanzato e i terzini sulla linea di Sneijder, unico centrocampista rimasto. 
Il finale è tutto di Van Nistelrooy: prima sbaglia un rigore concessogli benevolmente per un presunto fallo da lui stesso subito e poi realizza un gol facile facile, il numero 25 con la maglia arancione.

sabato 3 settembre 2005

Armenia - Olanda 0-1


A Van Basten servono 62 minuti per capire che per avere maggiori possibilità di segnare è forse meglio giocare con due punte centrali. Al minuto 63 Vennegoor indirizza verso Van Nistelrooy la palla della vittoria.
Fino ad allora l'Olanda aveva dominato sul piano del possesso palla ma era stata capace di creare due sole occasioni da rete nel primo tempo con Kuyt e Van Persie (partito nell'undici iniziale al posto di Robben, alle prese con i soliti problemi alla caviglia) e poco o nulla nella ripresa.
Quello che in queste partite è fondamentale e che invece è mancato è stato ancora una volta il dinamismo in un centrocampo in cui Maduro e Cocu sono apparsi lenti e prevedibili, Landzaat stranamente impreciso. 
Con il 4-3-3 gli inserimenti dei centrocampisti sono fondamentali ed è allora ovvio che siano mancate le azioni pericolose. Si è giocato quasi sempre a sinistra dimenticandosi che non c'era Robben a inventare ma un Van Persie molto fumoso e poco concreto. Kuyt, almeno per l'impegno, è stato il migliore dei suoi ma impiegarlo all'ala significa sacrificarlo togliendogli lucidità sotto porta. Van Nistelrooy, senza adeguato supporto, ha potuto giocare solo spalle alla porta non rendendosi mai pericoloso.
C'è insomma molto da rivedere anche se è sempre difficile esprimere giudizi quando si gioca contro avvensari che badano solo a difendersi. Certo, mi sarebbe piaciuto vedere una maggiore personalità della squadra ma, ancora per questa volta, posso dire che l'importante erano i tre punti.

mercoledì 31 agosto 2005

Inizia lo sprint decisivo


La trasferta in Armenia e la successiva gara casalinga contro Andorra appaiono semplici tappe di avvicinamento a quella che sarà la partita decisiva in Repubblica Ceca il mese prossimo. Il tempo degli esperimenti sembra però terminato e tra i convocati per il duplice impegno non è presente alcun volto nuovo, essendo stata confermata in blocco la squadra che ha affrontato la Germania (tra i titolari de Cler lascerà il posto al ristabilito Van Bronckhorst). E’ lecito allora aspettarsi un’Olanda convincente sia nel risultato che nel gioco perché in caso contrario sarà difficile per Van Basten giustificare la mancata convocazione di Van Bommel e Davids. Per il momento se l’è cavata sostenendo che il primo ha difficoltà a seguire le sue consegne tattiche mentre il secondo ha giocato ancora troppo poco dopo la lunga assenza (come se Davids avesse bisogno di dimostrare qualcosa). Più che ragioni valide mi sembrano però scuse facilmente confutabili e mi piacerebbe che Van Basten fosse con entrambi (nel caso non rientrassero nei suoi piani) schietto come lo è stato a suo tempo con Seedorf dicendo che ritiene ci siano giocatori migliori di loro. Se poi i motivi sono altri lo dica ugualmente. Sarà sempre meglio che sentirsi presi in giro da dichiarazioni di facciata.

giovedì 18 agosto 2005

Olanda - Germania 2-2


Le uniche differenze rispetto alla formazione che mi aspettavo sono l'impiego di de Cler (esordio assoluto per lui) al posto dell'infortunato van Bronckhorst e la rinuncia a van Bommel, nemmeno convocato. A centrocampo spazio allora a Maduro che avrà comunque compiti prettamente difensivi su Ballack.
Ottimo il primo tempo degli olandesi che passano già dopo pochi minuti grazie a un gran gol di Robben che insacca all'incrocio appena entrato in area. La nota più lieta viene senza dubbio dalla difesa, molto attenta, che non concede praticamente nulla ai tedeschi. L'Olanda va invece vicinissima al raddoppio in almeno tre occasioni sciupando colpevolmente con van Nistelrooy e Kuyt e colpendo una traversa con Landzaat dopo pregevole pallonetto al volo. A inizio ripresa è ancora Robben a raddoppiare con un bel diagonale ma subito dopo Ballack anticipa Cocu e insacca  di testa su calcio d'angolo riaprendo la partita e interrompendo dopo 665 minuti l'imbattibilità di van der Sar. I troppi cambi finiscono per generare confusione da entrambe le parti e il resto dell'incontro è dominato dalla noia se si escludono un paio di giocate del solito Robben, in assoluto il migliore in campo (fosse anche meno egoista...). A  dieci minuti dal termine la Germania coglie il pari grazie a una disattenzione generale della retroguardia olandese che per tutto il secondo tempo ha giocato con soli tre difensori (Opdam, Boulahrouz e Bouma) senza adeguata copertura sulle fasce (come si può pretenderla da van der Vaart?). Il fatto che fosse un'amichevole attenua solo leggermente la responsabilità di van Basten su questo pareggio regalato.

sabato 6 agosto 2005

Si ricomincia così


In previsione dell'amichevole che si disputerà il 17 agosto a Rotterdam contro la Germania, van Basten ha diramato le solite "pre-convocazioni" nelle quali ha incluso ben 30 nomi. Visto che si tratta delle prime della nuova stagione ho deciso di riportare l'elenco completo (in arancione i presumibili titolari) per vedere poi se sarà solo da questi giocatori che uscirà la squadra che andrà ai mondiali.

Portieri:
Oscar Moens (Willem II)
Edwin van der Sar (Manchester United)
Henk Timmer (AZ)

Difensori:
Khalid Boulahrouz (Amburgo)
Wilfred Bouma (PSV)
Giovanni van Bronckhorst (Barcellona)
Tim de Cler (AZ)
Johnny Heitinga (Ajax)
Jan Kromkamp (AZ) 
Theo Lucius (PSV)
Mario Melchiot (Birmingham)  
Andre Ooijer (PSV)
Barry Opdam (AZ) 

Centrocampisti:
Mark van Bommel (Barcellona)
Phillip Cocu (PSV)
Nigel de Jong (Ajax)
Denny Landzaat (AZ) 
Olaf Lindenbergh (Ajax) 
Hedwiges Maduro (Ajax)
Kiki Musampa (Manchester City)
Wesley Sneijder (Ajax) 
Rafael van der Vaart (Amburgo) 

Attaccanti:
Ryan Babel (Ajax)
Romeo Castelen (Feyenoord) 
Dirk Kuijt (Feyenoord) 
Roy Makaay (Bayern Monaco)
Ruud van Nistelrooy (Manchester United)
Robin van Persie (Arsenal)
Arjen Robben (Chelsea) 
Jan Vennegoor of Hesselink (PSV).

Gli unici infortunati sono (al solito) dell'AZ: ai lungodegenti Meerdink e Mathijsen si è aggiunto Vlaar che starà fuori circa 2 mesi in seguito a un infortunio alla gamba rimediato domenica scorsa. Continua invece l'ostracismo nei confronti di Davids il cui dinamismo (sperando ne sia ancora dotato) farebbe certo comodo in un centrocampo apparso spesso lento e prevedibile. Facendosi valere nel Tottenham avrà finalmente la possibilità di tornare in gioco.