venerdì 25 giugno 2010

Olanda - Camerun 2-1


Van Marwijk non rischia il diffidato Van der Wiel e schiera al suo posto Boulahrouz. Per il resto è la solita formazione con Robben ormai ristabilito pronto a subentrare.
L'Olanda è già qualificata, il Camerun già eliminato e la partita appare subito meno bloccata rispetto alle precedenti. Le squadre si affrontano a viso aperto, ci sono più spazi e la maggiore difficoltà degli olandesi consiste nel far arrivare la palla oltre la metacampo. Non è raro infatti vedere i difensori costretti a far ripartire le azioni dal limite della propria area con 4/5 avversari a pressare. Raramente si riesce a distendersi e sempre sulla sinistra grazie a un propositivo Van Bronckhorst che prima pesca molto bene al limite dell'area Van Persie la cui conclusione è troppo centrale e poi dà il via a una bella azione che libera Sneijder  al tiro che viene però ribattuto. Il Camerun non sta a guardare e un'uscita di Stekelenburg mette i brividi ma sono ancora gli olandesi a creare i pericoli maggiori con un diagonale di Kuyt che esce di poco. E' il preludio al gol che arriva poco dopo la mezz'ora grazie a Van Persie che conclude nel migliore dei modi un triangolo in velocità con Van der Vaart. La rete ha come conseguenza un generale abbassamento del ritmo e per il resto del tempo non si registrano altri spunti degni di nota.




Nella ripresa il primo pericolo è portato ancora da Van Persie ben servito in profondità da Van Bommel ma la sua conclusione è nuovamente facile preda del portiere. E' ancora Soleymanou a sventare una pericolosa punizione di Sneijder prima che, siamo al 60esimo, il Camerun viva il momento migliore della sua partita che culmina con una conclusione da dentro l'area di Makoun (bravo Stek) e col successivo pareggio realizzato su rigore da Eto'o (ingenuo mano di Van der Vaart a ribattere una punizione dal limite). L'Olanda potrebbe immediatamente riportarsi avanti ma de Jong non trova il giusto impatto con la palla scodellata a centro area da Van der Vaart.  Ci si avvicina al fischio finale e gli spazi assomigliano sempre più a praterie nelle quali Van Marwijk fa bene ad inserire prima Elia e poi Robben. E' infatti proprio a conclusione di un contropiede impostato dai due neoentrati che l'Olanda trova il definitivo vantaggio. A realizzarlo è Huntelaar, subentrato in precedenza a Van Persie, che è abile a centrare la porta dopo il palo colpito da Robben il cui rientro è la seconda buona notizia di giornata. La prima è che negli ottavi ci toccherà la Slovacchia.





Sottolineo la terza consecutiva ottima prova di Van Bommel, autentica diga in fase di interdizione, l'unico dal quale al momento non si possa prescindere e la sufficienza risicata del trio Kuyt, Sneijder, Van der Vaart che, lasciato libero di svariare su tutto il fronte offensivo e contro una difesa non certo arroccata, ha regalato solo qualche fiammata facendo in definitiva molto meno di quanto sarebbe stato lecito attendersi.

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