venerdì 15 dicembre 2023

Nel segno delle rimonte

Positiva quella che ha visto il PSV imporsi a Siviglia dopo essere stato sotto di due reti fino a 20 minuti dal termine. Negativa, e clamorosa, quella che ha compromesso il cammino dell'AZ contro i modesti bosniaci dello Zrinjski: 0-3 dopo la fine del primo tempo, 4-3 al triplice fischio.
 
Come conseguenza il PSV accede agli ottavi di finale della Champions, piazzandosi secondo, alle spalle dell'Arsenal e un punto davanti al Lens, nel proprio girone; l'AZ saluta invece anzitempo l'Europa finendo dietro ad Aston Villa, due volte vincitore contro gli olandesi, e Legia. 
 
Come rappresentante in Conference, seppure declassato dall'Europa League, rimarrà uno degli Ajax peggiori di sempre che, dopo le scoppole ricevute da Brighton e Marsiglia, riesce nell'ultimo match a scavalcare l'AEK. A sostituirlo in Europa League ci penserà il Feyenoord a cui è fatale la sconfitta casalinga contro l'Atletico Madrid in un "triello" equilibrato con gli spagnoli e la Lazio.

martedì 21 novembre 2023

Gibilterra - Olanda 0-6


Verbruggen;
Teze, de Vrij, van Dijk, Hartman;
Wieffer, Koopmeiners, Veerman;
Stengs, Weghorst, Malen.

Ampio turnover per una partita che, sia per la qualità dell'avversario che per la qualificazione già acquisita, ha davvero ben poco da dire, compreso il passaggio al 4-3-3 che rimarrà probabilmente limitato a questa occasione.

Le reti: 10. Stengs, 23. Wieffer, 38. Koopmeiners, 50. Stengs, 62. Stengs, 81. Gakpo.
 

sabato 18 novembre 2023

Olanda - Irlanda 1-0


Verbruggen;
de Vrij, van Dijk, Blind;
Dumfries, Schouten, Reijnders, Hartman;
Simons, Weghorst, Gakpo.

Reijnders è preferito a Koopmeiners, ma la vera sorpresa è l'impiego di Schouten che torna titolare dopo un anno e mezzo a scapito di Wieffer e de Roon.
In un primo tempo avaro di emozioni l'Olanda riesce comunque a trovare il vantaggio a metà frazione con Weghorst che, lanciato in velocità, conclude di forza sul primo palo da appena dentro l'area.
A inizio ripresa Gakpo "para" una conclusione ravvicinata di Simons che sarebbe valsa il raddoppio. Pochi minuti e una conclusione da fuori di Reijnders è deviata sul palo dal portiere. Rimarrà questa l'occasione più propizia per gli olandesi ai quali, pur giocando in fase di possesso un calcio vivace e propositivo, manca sempre qualcosa nell'ultimo passaggio. Non si è però rischiato nulla a livello difensivo e in questi tempi di mediocrità c'è da essere soddisfatti.
 

martedì 14 novembre 2023

A mezzo passo da Germania 2024

Il cammino verso l'Europeo, cominciato in modo pessimo con lo 0-4 in terra francese, ha alla fine rispettato i pronostici e l'Olanda, pur senza brillare, è riuscita a vincere tutti gli incontri sinora giocati con le dirette concorrenti per il secondo posto.
Si arriva quindi a 2 gare dal termine della fase a girone a pari punti con la Grecia ma con una partita in meno. Visto anche il calendario (in casa con l'Irlanda e, soprattutto, trasferta a Gibilterra) la qualificazione non appare in discussione, ma è ovviamente preferibile chiudere i conti già nella prima gara per non andare incontro a pericolosi calcoli di differenza reti.
Contro gli irlandesi Koeman dovrà ancora fare i conti con i numerosi infortuni, in particolare in difesa dove ai lungodegenti de Ligt e Botman si sono aggiunti Aké e van de Ven. Temo si rivedrà Blind nell'undici titolare nel quale dovrebbero trovare spazio anche Koopmeiners e Gakpo, già rivisti in campo nelle rispettive squadre di club.

lunedì 16 ottobre 2023

Grecia - Olanda 0-1


Verbruggen;
Geertruida, van Dijk, Aké;
Dumfries, Wieffer, Reijnders, Hartman;
Simons, Weghorst, Bergwijn.
 
Formazione ampiamente condivisibile con Wieffer preferito a de Roon e Reijnders, molto positivo contro i francesi, arretrato a centrocampo per dare maggiore vivacità al reparto.
La Grecia, che al momento ha una migliore differenza reti, imposta una gara totalmente difensiva, dimenticandosi forse del calendario che attende le due squadre. L'Olanda, alla quale il pareggio non credo che dispiaccia (a me no di sicuro), mantiene il possesso di palla attenta principalmente a non scoprirsi. Riesce anche a creare qualcosa (conclusioni insidiose di Reijnders e Bergwijn, entrambe neutralizzate dal portiere), ma l'occasione più ghiotta arriva a metà frazione con un rigore concesso per un fallo su van Dijk in mischia. Weghorst però fallisce il tentativo di spiazzare il portiere consentendogli una parata agevole.
All'intervallo Koeman inserisce Malen per Geertruida rischiando di sbilanciare pericolosamente la squadra e facendo forse quello che i padroni di casa desideravano. Sta di fatto che la partita si apre maggiormente e anche i greci si fanno vedere dalle parti di Verbruggen con una conclusione ravvicinata di Ioannidis che si spegne sull'esterno della rete. L'Olanda risponde con Simons, la cui girata da centro area sfila di poco a lato. Sarà l'ultima occasione olandese perché nel finale è la Grecia a prendere il sopravvento, facilitata dai numerosi errori degli avversari nei disimpegni, figli della carenza cronica di personalità quando il pallone diventa molto pesante. Si riesce tuttavia a non pagare dazio e anzi, in azione di contropiede, Dumfries viene fermato in modo falloso da Pavlidis per un nuovo calcio di rigore. E' esattamente il 90esimo e van Dijk mette i panni del capitano coraggioso spingendo i suoi alla fase finale dell'europeo.

venerdì 13 ottobre 2023

Olanda - Francia 1-2


Verbruggen;
Geertruida, van Dijk, Aké;
Dumfries, de Roon, Veerman, Hartman;
Reijnders, Weghorst, Simons.
 
Sorprende (favorevolmente!) la rinuncia a Blind in favore dell'esordiente Hartman. In avanti trova posto Reijnders a scapito di Malen.
Francia avanti già alla prima azione con Mbappé che anticipa sottomisura Geertruida su centro dalla destra di Clauss. E' un colpo durissimo al quale l'Olanda risponde con intelligenza non gettandosi scriteriatamente in avanti ma affidandosi piuttosto alle ripartenze. La Francia infatti fa paura in fase di possesso, ma appare tutt'altro che invulnerabile quando deve difendersi. Purtroppo la qualità olandese è quella che è ma la volontà non manca e intorno alla mezz'ora Veerman si divora letteralmente il pari ben servito a centro area dal solito Dumfries.
A inizio ripresa, ahimé, si ripete il copione con Mbappé che trova il raddoppio con una pregevole conclusione a giro. L'Olanda sembra accorciare immediatamente le distanze, ma la rete di Malen, subentrato all'infortunato Weghorst, è annullata per millimetrico fuorigioco dell'assist-man Aké. E' un'altra mazzata che sembra far calare il sipario sulle speranze olandesi che vengono però inaspettatamente alimentate nel finale di gara da una splendida giocata di Hartman che beffa Maignan dopo una combinazione con Bergwijn. Passano pochi minuti e lo stesso Bergwijn non arriva per un soffio su un centro rasoterra di Hartman. Sarà l'ultima occasione perché la Francia non si chiude e ha anzi ancora le energie per pressare alto impedendo agli olandesi di creare ulteriori pericoli.

Tra tre giorni ad Atene sarà uno spareggio, ma l'Olanda dei giovani (nella ripresa entrati anche Wieffer, Frimpong e van de Ven) ha dimostrato che può farcela.

giovedì 12 ottobre 2023

A caccia di conferme

Contro Grecia e Irlanda sono arrivate due vittorie importantissime e obiettivamente sarebbe sufficiente non perdere ad Atene la prossima settimana per rimanere favoriti alla conquista del secondo posto del girone. Ancora meglio sarebbe fare punti contro la Francia nel primo dei due match di questa tornata. C'è da vendicare la pessima figura rimediata a marzo e la voglia di dimostrare di essere ancora competitivi ai massimi livelli.
Purtroppo la lunga lista di infortunati nelle file olandesi renderà il compito improbo, ma rappresenterà anche un'occasione per valutare le capacità, soprattutto caratteriali, di coloro che verranno chiamati in causa.
Per la cronaca mancherà quella che avrebbe potuto essere un'intera formazione: Flekken; Timber, de Ligt, Botman, Malacia; Berghuis, Koopmeiners, Frenkie de Jong; Gakpo Depay, Lang!
Supposta quindi la conferma del 3-4-3 impiegato nelle ultime gare, posso azzardare l'undici titolare:
Verbruggen;
de Vrij (Geertruida), van Dijk, Aké;
Dumfries, Wieffer (de Roon), Veerman, Blind;
Simons, Weghorst, Malen.
Occorrerè attenzione, determinazione e molta fortuna!

domenica 10 settembre 2023

Irlanda - Olanda 1-2


Flekken;
de Ligt, van Dijk, Aké;
Dumfries, Wieffer, de Jong, Blind;
Simons, Malen, Gakpo.
 
Sono tre i cambi rispetto alla gara contro i greci. Più di quanto mi aspettassi, ma tutti sensati.
Non si ha nemmeno il tempo di valutare la disposizione in campo che l'Irlanda è già avanti grazie ad un rigore causato da un tocco di mano di van Dijk. Per fortuna di questi tempi l'Olanda ha un Dumfries in forma straordinaria che riesce sempre ad essere decisivo. Stavolta è bravo a farsi trovare in verticale da Simons su una ripartenza e a costringere il portiere a stenderlo. E' Gakpo a trasformare il secondo penalty di giornata al 20esimo minuto. Nel resto di frazione si assiste ad una buona Olanda quando riesce a palleggiare in velocità, ma che patisce terribilmente il pressing indiavolato dei padroni di casa non appena rallenta il ritmo. Si finisce più di una volta per perdere pericolosamente palla senza tuttavia pagare dazio. Sul fronte offensivo è Malen il più pericoloso con un paio di diagonali che trovano però reattivo il portiere avversario.
Il secondo tempo si apre con Reijnders e Weghorst al posto di Blind e Wieffer nel tentativo forse di dare più imprevedibilità alla manovra e meno punti di riferimento. A sinistra infatti si alternano Simons, Gakpo e pure Malen. E' però sempre a destra che si riesce a procurare danni grazie al solito Dumfries che, dopo un paio di assist andati a vuoto per questione di centimetri, a metà frazione trova quello giusto per Weghorst che fa al meglio il suo mestiere di centravanti andando incontro alla palla sul primo palo per insaccarla in diagonale. Tra sconforto e stanchezza la reazione irlandese latita. Flekken può solo limitarsi ad allontanare un paio di cross insidiosi e alla fine la preziosa vittoria viene condotta in porto senza troppi affanni.

venerdì 8 settembre 2023

Olanda - Grecia 3-0


Flekken;
Geertruida, van Dijk, Aké;
Dumfries, de Roon, de Jong, Blind;
Simons, Weghorst, Gakpo.
 
Il cambiamento, rispetto all'ultima gara, è più drastico di quanto mi aspettassi. Si passa infatti dal 4-3-3 al 3-4-3 (e ci sta) con de Roon e Blind titolari (e ci sta molto meno).
Il risultato dà ampiamente ragione alle scelte Koeman ma, con la Grecia apparsa davvero poca cosa, è dibattito aperto se siano più i meriti olandesi o i demeriti greci.
Di sicuro il modulo è perfetto per esaltare le qualità di Dumfries che nel solo primo tempo regala 3 assist (sfruttati al meglio da de Roon, Gakpo e Weghorst) e colpisce lui stesso un palo.
Bene anche de Jong e Simons. Praticamente ingiudicabile l'intero reparto difensivo. De Roon ha segnato, e va bene, la sua prima rete in maglia arancione, ma si sa quello che può dare e la sensazione è che Wieffer o Koopmeiners possano dare molto di più.

giovedì 7 settembre 2023

Crisi o rinnovata fiducia?

Dopo le scoppole rimediate contro Francia, Croazia e Italia, si torna a immergersi nelle qualificazioni all'Europeo del prossimo anno con due gare che diranno moltissimo sul futuro prossimo della nazionale.
Si affrontano (Grecia, ad Eindhoven, e Irlanda, a Dublino) le due squadre che presumibilmente contenderanno all'Olanda il secondo posto del girone alle spalle della lanciatissima Francia. La posta in gioco è dunque molto alta e, almeno a parole, ne sono tutti consapevoli, a cominciare da Koeman che sa di giocarsi moltissimo a livello di reputazione.
Sono diversi gli indisponibili (Depay e Bergwijn le assenze più pesanti), ma, tra questi, solo Bijlow era partito titolare nei playoffs della Nations League. La formazione iniziale potrebbe essere quindi identica, ad eccezione del portiere, a quella schierata contro l'Italia tre mesi fa.