mercoledì 12 novembre 2014

Olanda - Messico 2-3


Peccato! Se si eccettua la presenza di Blind, inserito nel ruolo di de Jong senza avere la minima capacità di interdizione, questa formazione non mi dispiaceva affatto. E' comunque una differenza non da poco, considerata la scelta del 4-3-3 e di quanto sia delicato in questo modulo il ruolo del centrocampista centrale.
Hanno una chance importante Krul, Van Rhijn, Veltman, Willems e, soprattutto Huntelaar che purtroppo se la giocherà malissimo sbagliando lo sbagliabile sottoporta e finendo per fare un gradito regalo a Van Persie, per l'occasione risparmiato.
L'Olanda sembra motivata e desiderosa di far bene ma al Messico occorrono meno di dieci minuti per metterla di fronte all'attuale, ben nota, realtà: con il 4-3-3 e per di più senza incontristi, la difesa non è sufficientemente protetta e va in ambasce ogni qual volta gli avversari entrano in possesso di palla nella metacampo olandese. E' appena l'ottavo quando Vela ringrazia per gli spazi concessi alla prima ripartenza messicana e insacca la rete del vantaggio con un gran tiro dai venti metri. Il tentativo di reazione degli olandesi è flebile e confusionario con Afellay completamente avulso dalla manovra, Sneijder troppo statico e Depay irritante nel suo individualismo. Solo nel finale di frazione si riesce a portare qualche pericolo alla porta messicana con Robben e Huntelaar che mancano però di precisione nel momento di concludere.
L'Olanda comincia avanti anche la ripresa e dopo pochi minuti raccoglie i frutti della pressione con un gran gol di Sneijder che dai 25 metri trova l'incrocio dei pali con una conclusione potente. C'è ora voglia di continuare a schiacciare gli avversari ma contenere le ripartenze messicane è sempre problematico. In una di queste Corona salta in velocità Blind prima di servire Vela sul cui diagonale non irresistibile Krul pasticcia concedendo il nuovo vantaggio agli ospiti. Con l'Olanda sbilanciata il Messico cala anche il tris grazie a Guardado che nelle praterie della metacampo olandese verticalizza per Hernandez che, tenuto in gioco da un disattento de Vrij (era subentrato all'infortunato Vlaar), salta anche Krul prima di depositare la palla nella porta sguarnita. I fischi si abbattono sull'Amsterdam Arena ma vengono subito attutiti dalla rete del 2-3 che Blind trova con una colnclusione dalla distanza resa imparabile dalla deviazione di un difensore. Nel finale l'Olanda si dimostra volenterosa ma i suoi sforzi vengono vanificati da un Huntelaar decisamente non in giornata e da Ochoa che compie su Promes la più difficile parata della serata.

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