domenica 6 luglio 2014

Olanda - Costarica 0-0 (4-3 dopo rig.)


Mi preoccupavo per come Van Gaal avrebbe sostituto de Jong e lui che fa? Non lo sostituisce. Cambia direttamente modulo e propone un inedito 3-4-3 con a centrocampo, da destra a sinistra, Kuyt, Wijnaldum, Sneijder e Blind. Depay ha la sua occasione dall'inizio schierato come ala sinistra. 
Il modulo più offensivo serve a ben poco se non si riesce a far pervenire la palla agli attaccanti e appaiono subito chiari i problemi olandesi nella costruzione del gioco. I 3 difensori centrali sono al limite dell'imbarazzo con la palla tra i piedi, Wijnaldum e Blind danno conferma di scarsa personalità limitandosi sempre ad appoggi al compagno più vicino. Gli unici a provarci sono Kuyt, che sulla fascia di competenza duetta spesso con Robben, e Sneijder con lanci in profondità. Se poi si riesce ad avanzare ci pensa quasi sempre Van Persie a vanificare il tutto con stupidi falli sul diretto avversario o  finendo in fuorigioco. E' insomma quasi meglio che la palla ce l'abbiano gli avversari in modo da potersi rendere pericolosi con qualche, eventuale, ripartenza. Proprio in questo modo si riesce a pungere per la prima volta poco dopo il 20esimo con una bella intuizione di Kuyt per Depay che assiste Van Persie la cui conclusione è respinta da Navas. Passano pochi minuti e sugli sviluppi di un'altra azione in velocità dopo palla recuperata è stavolta Van Persie a servire Depay ma il suo diagonale ha lo stesso esito. Il Costarica si dimostra molto attento e ben messo in campo e, pur rinunciando quasi completamente alla fase offensiva, tutto quello che concede nel resto di prima frazione è una punizione calciata ottimamente da Sneijder e altrettanto ottimamente neutralizzata da Navas.


Non cambia nulla nella ripresa nella quale l'Olanda mantiene costantemente il possesso palla senza però riuscire ad affondare. La manovra è lenta, il movimento senza palla assente e il solo Robben, come al solito, è in grado di portare qualche momento di scompiglio. Van Gaal sostituisce Depay, piuttosto fumoso ma per nulla coadiuvato da Blind sulla sua fascia, con Lens che si farà notare solo per finire costantemente in off-side. La gara si trascina stancamente, almeno fino ai 10 minuti finali nei quali, come già nelle ultime gare, si fa molto di più che nei precedenti 80. Sneijder accende la miccia con una punizione dai 25 metri che si stampa sul palo, Van Persie trova l'opposizione di Navas dopo un diagonale in mischia prima di divorarsi letteralmente il gol dopo un assist al bacio di Sneijder. Nel recupero ancora Van Persie ha sui piedi la palla buona dopo un batti e ribatti ma la conclusione è deviata sul palo da Tejeda appostato sulla linea di porta.
Si va allora ai supplementari che cominciano con Huntelaar al posto di Martins Indi e con un'Olanda che appare decisa a continuare il forcing. Un buon colpo di testa di Vlaar su angolo al quale Navas è ancora bravo ad opporsi è però l'unico pericolo serio che si riesce a portare alla porta avversaria. Con le squadre più allungate dovrebbero fioccare le occasioni ma Van Persie e Lens fanno a gara a chi perde più palloni e pure Huntelaar si distingue solo per qualche inutile fallo in attacco. E' invece il Costarica a rendersi pericolosissimo con un'azione insistita di Urena che si beve mezza difesa olandese prima di vedersi la conclusione neutralizzata da Cillessen. Sul ribaltamento di fronte Sneijder, con una stupenda conclusione da fuori area, centra la traversa che sancisce i calci di rigore non prima che Van Gaal trovi modo di sorprendere inserendo Krul al posto di Cillessen.
La mossa è azzeccata perché il portiere del Newcastle para in modo egregio 2 rigori su 5. Più che sufficiente visto che Van Persie, Robben, Sneijder e Kuyt calciano i loro in modo perfetto.



I miei voti:

Cillessen: 7. Viene chiamato seriamente in causa solo al termine del secondo supplementare ma la sua è una parata decisiva.
Vlaar: 6. Ritorna sugli usuali livelli di attenzione e concretezza sfoderando diverse buone chiusure.
de Vrij: 5. Perennemente incerto sul da farsi, patisce oltremisura ogni uno contro uno.
Martins Indi: 4. Oltre a qualità tecniche discutibili mette in ogni intervento un'irruenza pericolosa che potrebbe costare pure un rigore. Dai tempi di de Kock non vedevo un difensore così scarso.
Blind: 4. In difesa è un birillo, in attacco si rifiuta di avanzare anche quando ha davanti praterie. Un coniglio ha più personalità di lui.
Wijnaldum: 4,5. Di centrocampisti che abbiano come unica caratteristica la capacità di passare la palla solo ai propri difensori se ne troverebbero a bizzeffe anche nelle leghe minori.
Kuyt: 6. Sulla sua fascia di competenza prova spesso a salire. I risultati sono alterni ma ci mette sempre il massimo dell'impegno.
Sneijder: 7. Uno dei pochi a proporsi per ricevere palla, cerca costantemente e con buoni risultati la profondità. Tre conclusioni di livello assoluto e due legni colpiti.
Robben: 7. Costante minaccia per la difesa avversaria che deve ricorrere al fallo in diverse occasioni. Si dimentica un po' troppo spesso dei compagni ma è lampante come sia solo da qualche sua invenzione che ci si possa aspettare qualcosa.
Van Persie: 4,5. Non so se sia svogliatezza o condizione fisica scadente ma, tranne un buon assist per Depay, ogni palla che gli arriva è persa. Indisponente poi a trovarsi perennemente in fuori gioco.
Depay: 5. Come temevo, partire dall'inizio è tutta un'altra cosa. Prova le sue solite giocate in velocità senza avere mai la meglio sui diretti avversari.

Lens: 5. Negli intenti di Van Gaal dovrebbe dare maggiore profondità alla squadra ma regala solo imprecisioni varie e nessuna giocata di rilievo.
Huntelaar: 5. Mi infastidisce vedere inutili falli in attacco contro giocatori che non aspettano altro che perdere tempo. Sono le uniche cose che fa.
Krul: 8. Svolge nel migliore dei modi il suo compito parando due rigori, il secondo calciato pure molto bene.

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