domenica 11 ottobre 2020

Bosnia - Olanda 0-0


Cillessen;
Dumfries, de Vrij, Van Dijk, Blind;
de Roon, F. de Jong, Wijnaldum;
Malen, L. de Jong, Promes.

Non c'è Memphis per squalifica e al centro dell'attacco parte titolare Luuk de Jong che risulterà alla fine uno dei più positivi: sponde, giocate intelligenti e pure un colpo di testa sul quale il portiere avversario compie un vero miracolo.
Oltre a questo, il pareggio resiste grazie agli errori sottoporta degli olandesi (de Vrij sbaglia un facile colpo di testa a pochi metri dalla porta, Babel nel finale sparacchia fuori da centro area un pallone vagante) e a un salvataggio sulla linea su conclusione di F. de Jong a botta sicura.
La vittoria insomma sarebbe stata ampiamente meritata, ma ciò non toglie che ancora una volta la squadra ha dimostrato poco coraggio e imprevedibilità, rimanendo troppo ancorata a schemi che prevedono sì controllo del gioco e possesso di palla, ma sempre fini a sé stessi.
Mi soffermo infine su due scelte che mi hanno lasciato perplesso: perché Malen attaccante di destra quando non ha mai giocato in quel ruolo e si ha a disposizione Berghuis? Perché preferire de Roon a van de Beek in una gara in cui si sapeva che non ci sarebbe stato da contenere ma da attaccare?
L'atalantino sarebbe semmai servito contro l'Italia, ma sarà squalificato. Chissà che non ne nasca un'Olanda più offensiva...

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