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domenica 19 aprile 2026

L'AZ si prende la coppa

 
 A 13 anni dall'ultima affermazione, l'AZ torna ad aggiudicarsi la coppa nazionale, superando in finale la squadra sorpresa della stagione, il NEC Nijmegen, terzo in campionato, con un rotondo 5-1.
Il tabellino dei marcatori parrebbe dare ragione alle scelte di Echteld di giovedì scorso (a segno Mees de Wit, Mijnans, Koopmeiners, Smit e Parrott, nessuno dei quali impiegato contro lo Shakhtar), ma la squadra schierata oggi avrebbe potuto ottenere lo stesso risultato anche contro gli ucraini.
Rimarrà un dubbio eterno al quale è preferibile la certezza dell'Europa League per la prossima stagione, oltre al successo nella manifestazione che compensa la grossa delusione patita l'anno scorso.
Ecco in sintesi il cammino dei campioni:

Sedicesimi: PEC - AZ 1-3
Ottavi: AZ - Ajax 6-0
Quarti: AZ - Twente 2-1 con rete vincente di Parrott nei supplementari
Semifinale: AZ - Telstar 2-1 con gli ospiti autori di tutte e tre le reti, un paio nella loro porta.
Finale: AZ - NEC 5-1 

martedì 22 aprile 2025

La coppa nel cesso

Mi ricorderò per sempre il minuto 97 della finale di coppa d'Olanda tra AZ e Go Ahead Eagles:  l'AZ è avanti 1-0 grazie a un rigore trasformato da Parrott e, dopo avere sciupato un paio di ottime occasioni per raddoppiare (in entrambre De Busser è bravissimo su conclusioni di Meerdink) è lontana solo due minuti e mezzo del lungo recupero dall'assicurarsi il quinto successo nella competizione. Kramer, roccioso centrale del GAE, scodella una palla morbida e innocua a centro area. Peer Koopmeiners salta sbracciando in modo vistoso per simulare un fantasmagorico fallo subito. La palla gli arriva proprio sul braccio. E' il più ingenuo e catastrofico dei rigori. Deijl trasforma portando i suoi ai supplementari. I rigori poi saranno fatali all'AZ per gli errori di Buurmeester e Lahdo.

Persa la coppa, sfumata l'Europa League, restano i playoffs per rincorrere la Conference e, soprattutto, un morale sotto ai tacchi.

venerdì 10 maggio 2013

Miracolo in coppa




Nella stagione più difficile dell'ultimo decennio nella quale ha stazionato per tutto il campionato nella parte medio-bassa della classifica salvandosi matematicamente a sole due giornate dal termine, l'AZ trova un insperato successo sul PSV e si aggiudica la quarta Coppa d'Olanda della sua storia.
Dopo un cammino reso agevole da buoni sorteggi, l'AZ faceva l'impresa in semifinale passando all'Amsterdam Arena con un rotondo 3-0 che non rende tuttavia l'idea di quanto la gara sia stata in realtà sofferta, prima di superare il PSV nella finale di Rotterdam grazie a due reti iniziali, molto cuore e la giusta fortuna.
L'AZ ha del resto due buoni giocatori (Maher e Altidore, non a caso i marcatori nella finale), qualche discreto mestierante (Viktor Elm, Beerens e il portiere Alvarado) e davvero poco altro, a cominciare da una difesa assai fragile dalle lacune spesso imbarazzanti.
Il suo successo obiettivamente conferma la scarsa qualità del calcio olandese a livello di club ma è tanto più prezioso perché colto in un periodo di ridimensionamento della società alla quale il trofeo potrà instillare nuova energia vitale