giovedì 13 agosto 2026
Si riparte da Xavi
lunedì 29 giugno 2026
Olanda - Marocco 1 - 1 (3-4 d.rig.)

Il ritmo è lento con entrambe le squadre che decidono di aspettare gli avversari nella propria metà campo. Non c’è pressione alta e la priorità è quella di non concedere spazi.
Verso metà frazione è il Marocco a creare i primi pericoli, prima con un colpo di testa su angolo (ancora!) di El Ayanoui sul quale Verbruggen si salva di istinto, poi con una botta di Hakimi dal limite che trova ancora pronto il portiere olandese. La risposta dell'Olanda è tutta in una conclusione dalla distanza di van de Ven alzata in angolo.
Anche nella ripresa si è troppo remissivi e attendisti. Il Marocco comanda il gioco e su due meravigliose aperture di Ounahi, Hakimi prima colpisce la traversa e poi viene fermato da uno splendido intervento di van de Ven. Come il classico fulmine a ciel sereno arriva però un'incursione rugbistica di Summerville che, cadendo, riesce a servire un liberissimo Gakpo che non ha difficoltà a insaccare. Il vantaggio resiste fino al primo minuto di recupero quando su un cross dalla trequarti, quelli che solitamente sono manna per le difese, Diop, colpevolmente perso da van Dijk, riesce a saltare indisturbato e a siglare il pari.
I miei voti:
Verbruggen: 9. Para il possibile e pure l'impossibile. Peccato per il rigore di Rahimi che neutralizza prima di trascinare la palla in rete con le proprie gambe.
Koeman: 3. Già il fatto che il migliore dei suoi sia stato il portiere è emblematico. Nella partita più importante si dimostra quell'allenatore codardo che è sempre stato, preoccupato solo di difendersi e giocando, in pratica, per arrivare ai rigori. Non è così che si possono battere i top team e, se non adesso, l'eliminazione sarebbe stata cosa certa ai quarti di finale.
venerdì 26 giugno 2026
Olanda - Tunisia 3-1

Verbruggen;
Pronti, via e la Tunisia ha subito una ghiotta occasione: van Hecke concede un cross dalla destra e Gharbi, di contro balzo, spara alto dall'altezza del dischetto. L'Olanda è più fortunata e al primo affondo trova la rete grazie ad un goffo intervento del capitano tunisino Skhiri che, nel tentativo di liberare un centro rasoterra di Dumfries, spedisce il pallone nella propria porta. Il raddoppio è immediato grazie a Brobbey che si avventa sulla sfera tenuta viva da un colpo di testa di van Dijk su un cross su punizione di Reijnders. E' appena il settimo minuto e, in condizioni di relativa sicurezza, l'Olanda si limita a mantenere il controllo del gioco per tutto il prosieguo di primo tempo nel quale il portiere tunisino non deve fare miracoli per rendere innocue le sole conclusioni verso la sua porta, di Reijnders e Dumfries.
Si finisce primi del girone. Nei 16esimi ci toccherà il Marocco che ci precede di una posizione nel raking FIFA.
sabato 20 giugno 2026
Olanda - Svezia 5 - 1

Verbruggen;
La ripresa inizia con Summerville al posto di Malen (guarda un po'...) e con la terza rete olandese grazie a Gakpo che finalizza da pochi passi un altro assist di Dumfries, ben liberato sul fondo da una giocata di Summerville. Lo stesso Gakpo realizza dopo pochi minuti la sua personale doppietta concludendo una ripartenza con una rasoiata sul primo palo. Il neo entrato Elanga accorcia al quarto d'ora prendendo di infilata l'intera difesa olandese che, nel prosieguo, non correrà più rischi eccessivi. Dopo un'altra ripartenza sarà invece Summerville, lanciato in campo aperto, a trovare la rete con una precisa conclusione da appena fuori area.
I miei voti:
Verbruggen: 6.5. Molto sicuro nell'opporsi ad almeno tre conclusioni insidiose. Un po' meno in occasione della rete che per sua fortuna viene annullata.
Dumfries: 7.5. Quando riesce ad incunearsi in area diventa devastante per la precisione dei suoi assist.
van Hecke: 6. Innesca un paio di pericolose ripartenze, ma nelle chiusure se la cava in modo egregio.
van Dijk: 6. Nulla di più che ordinaria amminstrazione.
van de Ven: 5. Si perde Elanga in occasione della rete svedese e appare titubante pure in altre occasiioni.
Reijnders: 5. Per la seconda volta assente ingiustificato. Non lo si vede né in fase offensiva né di contenimento.
Gakpo: 8. L'insegnamento del Giappone non viene recepito dalla Svezia. Lui ringrazia con un assist, due reti e un potenziale pericolo ogni volta che viene servito.
Summerville: 7.5. Inconcepibile la sua assenza dall'undici di partenza. E' in forma, in grado di spaccare le difese e decisivo nella rete più importante, quella del 3-0.
domenica 14 giugno 2026
Olanda - Giappone 2-2

Verbruggen;
Già dai primi possessi si capisce quanto sarà complicato trovare spazi nella difesa del Giappone che schiera due linee ravvicinate di 5 e 4 elementi a difesa dell'area di rigore. Il leit motiv appare quindi scontato con l'Olanda che staziona paziente nella tre quarti avversaria alla ricerca di qualche soluzione. In uno dei rari tentativi di verticalizzazione, Malen si gira egregiamente ma la sua conclusione non soprende Suzuki. Per il resto è una sterile sequela di passaggi laterali e per trovare un'altra occasione da rete bisogna aspettare la mezz'ora con il solito Malen che impatta bene di testa ma ancora troppo sul portiere. Il Giappone si difende, ma non rimane passivo e nel finale di frazione sfiora il vantaggio con le conclusioni da fuori di Nakamura e Ueda che lambiscono i pali della porta olandese.
Verbruggen: 5.5. E' battuto da due conclusioni sporche che è difficile sapere quanto l'abbiano spiazzato.
Dumfries: 5.5. La presenza di Nakamura lo tiene molto basso e non lo si vede per gran parte della gara.
van Hecke: 5. Si perde Ogawa sulla rete del 2-2, ma anche in precedenza non è mai parso a suo agio contro la velocità dell'avversario di turno.
van Dijk: 6.5. E' la sorpresa positiva. Buona lettura delle situazioni, qualche chiusura e pure una rete pregevole.
van de Ven: 6. Il contributo in fase offensiva è nullo, ma fisico e velocità sono armi preziose quando si tratta di difendere.
Gravenberch: 6.5. In ombra per gran parte del match si inventa due ottimi assist.
Reijnders: 5. Lo si vede solo quando c'è da battere un calcio d'angolo.
de Jong: 6. Il compitino lo sa fare, ma dovrebbe prendersi maggiori rischi.
Summerville: 7. E' l'uomo più pericoloso dei suoi, l'unico che sembra potere creare superiorità numerica. Realizza un gran gol e, come premio, Koeman lo sostituisce.
Malen: 6.5. Seppure giostri in una zona super intasata di giapponesi, riesce a crearsi le sue occasioni. Sparisce nel secondo tempo, ma non per colpa sua.
Gakpo: 6. Costantemente raddoppiato, ha poche chances per mettersi in luce.
lunedì 8 giugno 2026
Olanda - Uzbekistan 2-1
In una gara giocata a ritmi bassissimi, senza neppure lo stimolo del pubblico, l'Olanda si ritrova avanti, alla mezz'ora, grazie a un guizzo di Summerville che costringe un difensore al fallo da rigore, trasformato da Gakpo.
Il vantaggio resiste fino al secondo minuto di recupero quando l'Uzbekistan, in superiorità numerica per l'espulsione del neo entrato Til (fallo di mano), trova il pari grazie a Sergeev che approfitta di un involontario retropassaggio di Summerville per superare Flekken, che aveva rilevato l'infortunato Verbruggen, da pochi passi.
E' però un altro rigore di Gakpo, assegnato al minuto 97 per una trattenuta ai danni di van Hecke, a regalare all'Olanda un successo tra i più scialbi che io ricordi.
mercoledì 3 giugno 2026
Olanda - Algeria 0-1
Positivo il debutto di Summerville sull'ala opposta, la destra, a quella in cui gioca normalmente. Bene anche Wieffer che per la prima volta è impiegato terzino, come nel Brighton. Continua a non darmi sicurezza van Hecke, ma il vero problema attualmente è il centravanti con Depay, entrato a inizio secondo tempo, apparso lontano da una forma fisica accettabile.
venerdì 29 maggio 2026
Les jeux sont faits
domenica 24 maggio 2026
Ancora PSV: titolo n.27
| 1 | PSV | 34 | 27 | 3 | 4 | 84 | 101 | 45 |
| 2 | Feyenoord | 34 | 19 | 8 | 7 | 65 | 70 | 44 |
| 3 | NEC | 34 | 16 | 11 | 7 | 59 | 77 | 53 |
| 4 | Twente | 34 | 15 | 13 | 6 | 58 | 59 | 40 |
| 5 | Ajax | 34 | 14 | 14 | 6 | 56 | 62 | 41 |
| 6 | Utrecht | 34 | 15 | 8 | 11 | 53 | 55 | 42 |
| 7 | AZ | 34 | 14 | 10 | 10 | 52 | 58 | 51 |
| 8 | Heerenveen | 34 | 12 | 7 | 15 | 43 | 51 | 46 |
| 9 | Groningen | 34 | 14 | 6 | 14 | 48 | 49 | 45 |
| 10 | Sparta | 34 | 12 | 7 | 15 | 43 | 40 | 62 |
| 11 | Fortuna | 34 | 11 | 6 | 17 | 39 | 49 | 63 |
| 12 | Go Ahead Eagles | 34 | 8 | 14 | 12 | 38 | 54 | 53 |
| 13 | Excelsior | 34 | 10 | 8 | 16 | 38 | 43 | 56 |
| 14 | Telstar | 34 | 9 | 10 | 15 | 37 | 49 | 55 |
| 15 | PEC | 34 | 9 | 10 | 15 | 37 | 44 | 71 |
| 16 | Volendam | 34 | 8 | 8 | 18 | 32 | 35 | 55 |
| 17 | NAC | 34 | 6 | 11 | 17 | 29 | 35 | 58 |
| 18 | Heracles | 34 | 5 | 4 | 25 | 19 | 35 | 85 |
A sorpresa è il giapponese Ueda (Feyenoord) ad imporsi nella classifica dei marcatori con 25 centri. Staccati Godts (17) e Parrott (16).
domenica 19 aprile 2026
L'AZ si prende la coppa
Sedicesimi: PEC - AZ 1-3
Quarti: AZ - Twente 2-1 con rete vincente di Parrott nei supplementari
giovedì 16 aprile 2026
Fuori senza combattere
Shakhtar - AZ 3-0 2-2
Deludente la scelta del tecnico Echteld che, dopo la netta, ma non irrecuperabile, sconfitta dell'andata, tiene in panchina gli elementi migliori (Mijnans, Smit, Parrott) nella gara di ritorno. A sua parziale giustificazione, l'imminente finale di Coppa d'Olanda ma andare all-in è sempre molto pericoloso.
mercoledì 1 aprile 2026
Olanda - Ecuador 1-1
venerdì 27 marzo 2026
Olanda - Norvegia 2-1
giovedì 19 marzo 2026
AZ avanti
Sedicesimi:
Noah - AZ 1-0 0-4
Ottavi:
AZ - Sparta Praga 2-1 4-0
lunedì 9 febbraio 2026
AZ ai 16esimi. Fuori le altre
Grazie più che altro al basso livello della Conference League, l'AZ resta l'unico rappresentante olandese nelle gare ad eliminazione diretta. Ottenuto il mediocre 14esimo posto nella fase campionato, si giocherà l'accesso agli ottavi di finale contro gli armeni del Noah.
Disco rosso invece per tutte le altre squadre piazzatesi, nelle rispettive competizioni, oltre il 24esimo posto.
Qualificazione sfiorata solo per il PSV che, dopo un cammino altalenante costellato da vittorie clamorose (6-2 al Napoli, 1-4 a Liverpool) e da inopinate sconfitte (1-3 contro i belgi del Saint-Gilloise), non trova il punto che gli sarebbe bastato nell'ultima gara casalinga contro il Bayern.




