domenica 23 aprile 2006

Diramate le... preconvocazioni


Van Basten ha diramato una lista di 33 giocatori tra i quali, tra meno di un mese, dovrà scegliere i 23 che faranno parte della spedizione mondiale.

Portieri: Patrick Lodewijks (Feyenoord), Edwin van der Sar (Manchester United), Maarten Stekelenburg (Ajax), Henk Timmer(AZ)

Difensori: Khalid Boulahrouz (Hamburg), Wilfred Bouma (Aston Villa), Giovanni van Bronckhorst (Barcelona), Tim de Cler (AZ), Urby Emanuelson (Ajax), Kew Jaliens (AZ), Jan Kromkamp (Liverpool), Joris Mathijsen (AZ), Andre Ooijer (PSV), Barry Opdam (AZ), Ron Vlaar (Feyenoord)

Centrocampisti: George Boateng (Middlesbrough), Mark van Bommel (Barcelona), Phillip Cocu (PSV), Edgar Davids (Tottenham Hotspur), Nigel De Jong (Hamburg), Denny Landzaat (AZ), Hedwiges Maduro (Ajax), Wesley Sneijder (Ajax), Rafael van der Vaart (Hamburg)

Attaccanti: Ryan Babel (Ajax), Romeo Castelen (Feyenoord), Klaas-Jan Huntelaar (Ajax), Dirk Kuyt (Feyenoord), Martijn Meerdink (AZ), Ruud van Nistelrooy (Manchester United), Robin van Persie (Arsenal), Arjen Robben (Chelsea), Jan Vennegoor of Hesselink (PSV).

Considerata l'intenzione di Van Basten di portare due giocatori per ognuno dei ruoli del suo 4-3-3 vedo poche possibilità per Bouma, Emanuelson, Vlaar (gli preferirei l'esperienza di Ooijer), Boateng, Davids, Babel, Castelen. Dal centrocampo toglierei Maduro anche se a rischiare è probabilmente uno tra De Jong e Sneijder mentre in attacco l'ultimo escluso potrebbe essere Vennegoor a vantaggio dello scalpitante Huntelaar.

lunedì 17 aprile 2006

Eredivisie: classifica finale


G V N P Pti GF GS
PSV 34 26 6 2 84 71 23
AZ 34 23 5 6 74 78 32
Feyenoord 34 21 8 5 71 79 34
Ajax 34 18 6 10 60 66 41
FC Groningen 34 16 8 10 56 46 43
FC Utrecht 34 16 7 11 55 48 44
SC Heerenveen 34 14 8 12 50 63 58
Roda JC 34 15 5 14 50 57 54
FC Twente 34 13 8 13 47 44 36
NEC 34 13 8 13 47 43 43
Vitesse 34 13 5 16 44 52 54
RKC Waalwijk 34 11 6 17 39 48 58
Heracles Almelo 34 11 6 17 39 35 58
Sparta 34 10 7 17 37 34 50
ADO Den Haag 34 10 5 19 35 36 62
NAC Breda 34 8 9 17 33 45 66
Willem II 34 7 7 20 28 45 66
RBC Roosendaal 34 1 6 27 9 22 90



Fallita la rincorsa al PSV, AZ e Feyenoord non hanno problemi a garantirsi un posto per i play-offs che valgono i preliminari della Champions League. L'Ajax lo ottiene con maggiore difficoltà grazie ad un buon finale di campionato mentre il Groningen solo grazie al suicidio dell'Utrecht che perde l'ultima partita casalinga contro il disastroso Willem II.
Arrivano a giocarsi la qualificazione UEFA Heerenveen e Roda, sempre costanti nel loro cammino, e, in modo fortunoso, anche il Twente che guadagna l'ultimo biglietto disponibile grazie ai rocamboleschi finali della propria partita e di quella in cui era impegnato il NEC.
Per quanto riguarda la zona retrocessione infine, nessun sconto nell'ultima giornata da parte del PSV al NAC che avrebbe dovuto assolutamente vincere per evitare i play-out ai quali il Willem II era già rassegnato da tempo.
Huntelaar si impone nella classifica dei marcatori con ben 33 reti suddivise tra Heerenveen(17) e Ajax(16). Alle sue spalle Arveladze e Kuyt a quota 22, Farfan a 21.

domenica 9 aprile 2006

Il titolo va ancora ad Eindhoven


Il 19esimo titolo del PSV arriva matematicamente quando ancora mancano due giornate al termine dell'Eredivisie. In realtà la squadra di Eindhoven era virtualmente campione da oltre un mese, da quando cioè aveva vinto sul campo di Alkmaar allargando enormemente il gap tra sé e gli avversari più vicini in classifica.
Il campionato non passerà certo alla storia come uno dei più combattuti e nemmeno dei meglio giocati ma probabilmente come l'ultimo con Guus Hiddink alla guida dei campioni. E' stato lui infatti l'artefice di un successo che, almeno guardando i valori in campo, non doveva essere così netto. Il PSV ha sofferto in numerose partite ma è poi sempre riuscito a venirne a capo, talvolta anche in modo fortunato ma sempre grazie ad un'ottima organizzazione difensiva e ad un cinismo che gli ha permesso di sfruttare i punti deboli degli avversari e le poche occasioni che si presentavano. Con il materiale a disposizione non credo si potesse pretendere di più. Sono semmai gli avversari (AZ e Feyenoord su tutti) a doversi mangiare le mani per essere usciti troppo presto dalla lotta a causa di punti persi per strada in modo ingenuo e per mancanza della concentrazione necessaria. Per loro posso scommettere già da ora che l'anno buono sarà il prossimo. Hiddink non ci sarà più e fermare il PSV sarà finalmente possibile.

martedì 14 marzo 2006

Nessun miracolo. Olandesi tutte fuori


Lione - PSV               4-0

Inter - Ajax              1-0


Tutto come previsto. Come era nei pronostici e come era stato confermato dalle gare di andata anche la Champions League perde le rappresentanti olandesi.
Già sconfitto in casa, il PSV ha mollato completamente a Lione quando, già sotto di un gol, è rimasto in dieci in seguito all'espulsione di Cocu. Nulla da fare nemmeno per l'Ajax che avrebbe dovuto vincere a Milano per passare il turno. Buona la gara dei lanceri che però incassavano a inizio ripresa la rete che valeva la sconfitta.

giovedì 2 marzo 2006

Olanda - Ecuador 1-0


L'infortunio occorso domenica a Boulahrouz (per lui ormai una sfortunata consuetudine) e i problemi intestinali accusati da Van Nistelrooy a poche ore dalla partita costringono Van Basten a rivedere qualche scelta. In difesa è Opdam ad affiancare Mathijsen e a ricomporre la coppia centrale dell'AZ, in attacco Kuyt viene dirottato al centro mentre a destra è dato subito spazio a Meerdink (debuttante al pari di Jaliens). La novità maggiore è però a centrocampo dove, fuori Landzaat, Van Bommel è impiegato a destra e Boateng al centro.
Dopo un primo tempo noioso al limite della tollerabilità la partita vive qualche spunto nella ripresa dopo la rete realizzata da Kuyt su perfetto assist di testa di Meerdink. Nei minuti seguenti sono lo stesso Kuyt e un ritrovato Van Bommel a creare un altro paio di pericoli agli avversari che, pur in svantaggio, non fanno nulla per accendere l'incontro tanto che un giudizio sulla difesa olandese è praticamente impossibile. Prima che la partita si assopisca definitivamente c'è tempo per il terzo esordio di giornata, quello di Hofs che rileva un Boateng non particolarmente convincente in quello che è un ruolo cardine nell'impianto di gioco olandese.

sabato 25 febbraio 2006

Si ricomincia dall'Ecuador



Dopo oltre tre mesi torna mercoledì la nazionale nel primo, e unico, test amichevole prima delle convocazioni per la coppa del mondo. Ospite all’Amsterdam Arena sarà l’Ecuador, anch’esso qualificato per i mondiali, nel primo confronto di sempre tra le due nazionali.


Rispetto all’ultimo impegno contro l’Italia l’Olanda ritrova Van Nistelrooy, Robben, Van Bommel, de Cler e Opdam, oltre a Meerdink, nuovamente convocato a quasi un anno dal grave incidente. Se escludiamo Van der Vaart, ai box da inizio dicembre per un serio infortunio alla caviglia, la lista infortunati è ridotta a Sneijder, Ooijer e Van Persie, nessuno dei quali sarebbe comunque partito titolare, e questo potrà subito dare buone indicazioni su quali siano le scelte di base di Van Basten. Esclusi da queste scelte Davids e Makaay, per i quali una convocazione mondiale è sempre più improbabile, ma anche Kromkamp, impiegato con il contagocce dal Liverpool, mentre potrà giocarsi le sue carte il quasi 23enne centrocapista Hofs, alla sua prima convocazione.

Probabile formazione: Van der Sar; Jaliens, Boulahrouz, Mathijsen, Van Bronckhorst; Landzaat, Van Bommel, Cocu; Kuyt, Van Nistelrooy, Robben.


venerdì 24 febbraio 2006

UEFA addio, Champions quasi


Heerenveen - Steaua Buc.  1-3  1-0


Betis Siviglia - AZ       2-0  1-2(d.t.s.)


Non sono bastate delle buone prestazioni nelle gare di ritorno per consentire alle due squadre olandesi di accedere agli ottavi di finale della coppa UEFA. Dopo l'andata infatti la qualificazione di entrambe era già ampiamente compromessa con l'Heerenveen che seppure molto volenteroso veniva superato a domicilio dalla Steaua per 3-1 e l'AZ disputava una partita stranamente molle e passiva a Siviglia venendo giustamente punita due volte dal Betis, oltre che dall'accoppiata Timmer-Mathijsen in occasione della seconda rete.
A Bucarest in una partita che è comunque sembrata poco più di un allenamento è stato Bruggink nel finale a dare agli olandesi una vittoria di consolazione mentre ad Alkmaar un AZ totalmente trasformato prima sbagliava un rigore con Landzaat quindi infilava due volte gli spagnoli (Arveladze e Jaliens) in un primo tempo arrembante. Non era però sufficiente e ancora una volta i supplementari erano fatali ai padroni di casa che stavolta almeno non subivano il gol all'ultimo assalto.


Ajax - Inter              2-2


PSV - Lione               0-1


L'Ajax sorprende nel primo tempo chiuso in doppio vantaggio grazie alle reti di Huntelaar e Rosales ma che arretra troppo nella ripresa perdendo piano piano il controllo del gioco e subendo il ritorno degli italiani. Il PSV è invece la stessa squadra che da parecchio subisce il gioco degli avvesari anche in Eredivisie dove la maggiore esperienza e un po' di fortuna le consentono comunque di vincere le partite. Con il Lione a dominare per larghi tratti dell'incontro è però una papera di Gomes a regalare il successo ai francesi, salvati nel finale dal palo su conclusione a botta sicura di Koné.

venerdì 27 gennaio 2006

Sorteggio Europei 2008


Buon girone ma non privo di insidie quello in cui è stata inserita l'Olanda per le qualificazioni all'Europeo del 2008. Gli arancioni sono nettamente favoriti ma alle loro spalle ci sono almeno tre squadre che possono infastidirli: su tutte la Romania, affrontata nelle recenti qualificazioni e in netto crescendo e, a seguire, la rinnovata Bulgaria di Stoichkov e la Slovenia con la quale ci sarà una prima assoluta. Da non sottovalutare neppure Albania e Bielorussia che, almeno tra le mura amiche riescono sempre a farsi rispettare. Cenerentola del gruppo il Lussemburgo che avrà come unico obiettivo di evitare lo zero nella casella punti.

venerdì 30 dicembre 2005

Eredivisie al giro di boa


G V N P Pti GF GS
PSV 17 13 2 2 41 36 11
AZ 17 12 2 3 38 44 17
Feyenoord 17 12 2 3 38 43 18
Ajax 17 9 3 5 30 28 16
RKC Waalwijk 17 8 3 6 27 33 32
NEC 17 8 3 6 27 17 18
SC Heerenveen 17 7 5 5 26 34 28
Vitesse 17 8 2 7 26 29 25
FC Utrecht 17 7 5 5 26 21 18
FC Groningen 17 8 2 7 26 21 21
Roda JC 17 7 1 9 22 26 32
FC Twente 17 6 2 9 20 21 21
NAC Breda 17 5 4 8 19 20 29
ADO Den Haag 17 5 3 9 18 19 29
Heracles Almelo 16 4 4 8 16 16 32
Sparta 17 4 4 9 16 16 25
Willem II 16 2 3 11 9 15 33
RBC Roosendaal 17 0 4 13 4 9 43


Come in Europa anche in campionato il PSV si riconferma ai livelli della scorsa stagione (solo un punto in meno). Tiene l'AZ dimostrando di non essere stata una meteora e si avvicina il Feyenoord (+7 punti rispetto a un anno fa).
Per il secondo anno di seguito la lotta per lo scudetto non vedrà protagonista l'Ajax (-7) che, agevolata comunque dal nuovo regolamento, potrà tranquillamente ambire alla qualificazione in Champions.
Appaiate al 5° posto le due sorprese della stagione: l'RKC (+6, per metà girone a braccetto con le prime) e soprattutto il NEC (+10 e un cammino sempre costante). Confermano le previsioni Heerenveen e Vitesse mentre delude ancora il Twente (+2 ma irriconoscibile rispetto al girone di ritorno dello scorso campionato).
In coda, dove sembra già spacciato il Rosendaal, le neopromosse sono in linea di galleggiamento mentre evitare i play-out sarebbe un impresa per il Willem II che ha il poco invidiabile record di 13 punti in meno.

venerdì 16 dicembre 2005

Un poker per l'Europa



Saranno quattro le squadre olandesi che proseguiranno l'avventura europea in primavera. Una in meno rispetto all'anno scorso (manca all'appello il deludente Feyenoord) ma una in più in Champions League dove, al pari del PSV, anche l'Ajax si è guadagnata l'accesso agli ottavi di finale. Un risultato, quest'ultimo, non certo eccezionale ma storico  visto che era dalla stagione '71-'72 che l'Olanda non portava due squadre nelle prime 16 della massima competizione continentale.
A mio avviso un'impresa quella PSV che, persi Van Bommel, Vogel, Park, Bouma e Lee senza praticamente sostituirli (dal mercato utile per la coppa sono arrivati solo Reiziger e Simons) è riuscito a garantirsi la qualificazione conquistando tre vittorie casalinghe contro Milan, Schalke e Fenerbahce. Merito ancora una volta di Hiddink e dell'accortezza difensiva con cui ha impostato la squadra ben conscio dei suoi evidenti limiti.

Apparentemente agevole il cammino dell'Ajax che, inserita in un girone molto più debole, ha comunque dovuto ricorrere più volte a reti decisive nei minuti di recupero per restare in scia dell'Arsenal e mettersi alle spalle Thun e Sparta Praga.  La squadra è quella dell'anno scorso con un Van der Vaart in meno e l'uscita molto prematura dalla corsa scudetto è lì a dimostrare quanto siano ridotte le possibilità dei lanceri di avanzare nella competizione.
In coppa UEFA qualificazione tranquilla dell'AZ costretta però, nonostante le 3 vittorie e 1 pareggio, al secondo posto del girone dal Middlesbourgh e che quindi avrà subito dai 16esimi un impegno duro contro una reduce della Champions.
Si conferma per il secondo anno consecutivo tra le migliori 48 d'Europa anche l'Heerenveen che centra il passaggio del turno allo scoccare del 90esimo dell'ultima partita (gol in mischia del difensore Hansson contro i bulgari del Levski) ma lo fa con merito dopo il pareggio a Bucarest e le buone prestazioni contro Marsiglia e i detentori del CSKA Mosca, poi eliminato.