sabato 17 febbraio 2018

Buona fortuna Ronnie!




Con 4 anni di ritardo, impiegati dai suoi predecessori a buttare alle ortiche due grandi manifestazioni, Ronald Koeman è arrivato finalmente alla guida della Nazionale. Per lui è probabilmente il momento migliore. Da poco esonerato dall'Everton, ha grandi motivazioni per questa nuova avventura e la tranquillità che, comunque vada, fare peggio di chi l'ha preceduto sarà impossibile. Non dovrà nemmeno fare i conti con la presenza talvolta ingombrante di grandi giocatori in declino e potrà quindi costruire la sua Nazionale da zero puntando su coloro che riterrà più consoni al suo calcio pragmatico. 
A tal proposito c'è molta curiosità per le sue prime convocazioni (a fine marzo amichevoli contro Inghilterra e Portogallo), ma anche molta fiducia che l'impresa di non qualificarsi ad un Europeo a 24 squadre sia difficilmente ripetibile.

sabato 23 dicembre 2017

+5 Eindhoven al giro di boa

1 PSV 17 14 1 2 43 47 20
2 Ajax 17 12 2 3 38 51 16
3 AZ 17 11  2 4 35 31 18
4 PEC 17 9  6 2 33 26 17
5 Feyenoord 16 8  5 3 29 32 15
6 Utrecht 16 8  4 4 28 26 25
7 Vitesse 16 6  6 4 24 29 20
8 Heerenveen 17 6  5 6 23 24 27
9 Den Haag 17 7 2 8 23 21 28
10 Heracles 17 6  4 7 22 25 34
11 Excelsior 17 6  2 9 20 21 27
12 VVV 17 4  7 6 19 19 25
13 Groningen 17 4  5 8 17 26 30
14 Willem II 17 4  4 9 16 26 37
15 Twente 17 4  2 11 14 24 33
16 NAC 17 3  4 10 13 17 34
17 Roda 17 3  2 12 11 16 35
18 Sparta 16 2  5 9 11 13 33


domenica 10 dicembre 2017

(In)degna conclusione

Feyenoord e Vitesse colgono l'unico successo nei rispettivi gironi di Champions ed Europa League nell'ultima gara, tra l'altro contro avversari (Napoli e Nizza) rappresentanti di campionati d'élite. Peccato solo che quelle gare non contassero più nulla e le vittorie non abbiano impedito ad entrambe di chiudere mestamente all'ultimo posto.
Non era mai successo, se non agli albori delle coppe europee, che nessuna rappresentante olandese fosse ancora in lizza alla fine dell'anno. Complice pure la figuraccia rimediata dalla nazionale, è praticamente impossibile fare peggio. Ah, forse sì: farsi superare da Malta e Andorra nella classifica UEFA.

martedì 14 novembre 2017

Romania - Olanda 0-3


Cillessen;
Veltman, de Ligt, Van Dijk, Aké;
Propper, Blind, Strootman;
Berghuis, Babel, Depay.


Marcatori:

47. Depay (si fa trovare pronto sul secondo palo su cross dalla destra di Berghuis);
56. Babel (tocco volante sul filo del fuorigioco ancora su centro di Berghuis);
81. L. de Jong (garantisce a Berghuis il terzo assist di giornata infilando senza stacco, ma di testa,  una punizione calciata dalla destra).

giovedì 9 novembre 2017

Scozia - Olanda 0-1


Cillessen;
Fosu-Mensah, Van Dijk, Rekik, Aké;
Wijnaldum, Blind, Strootman;
Promes, Babel, Depay.


Marcatori:

40. Depay (appoggio facile dopo centro di Babel servito in velocità da Wijnaldum).

venerdì 13 ottobre 2017

I motivi di un fallimento

A conti fatti il regalo di Lloris alla Svezia che avevo accolto positivamente ci è costato i playoffs. Sono stato però buon profeta esattamente due anni fa quando, dopo la mancata qualificazione all'Europeo, avevo previsto che con la stessa guida tecnica anche raggiungere il Mondiale sarebbe stato improbabile. Fa rabbia perché questa Olanda, seppure non sia al livello dei top teams europei, non è certo inferiore a squadre che hanno già staccato il pass per Russia 2018 (penso a Serbia, Polonia, Islanda), per non parlare di quelle che ci andranno tramite lo spareggio (tra le 8 si poteva rischiare l'eliminazione solo contro l'Italia). E allora come mai siamo un'altra volta condannati a non partecipare ad una grande manifestazione?
Di sicuro la componente sfortuna ha avuto il suo grande peso, sia a livello di sorteggio (la Svezia era senza dubbio la più forte tra le squadre inserite in terza fascia) che di calendario (Svezia-Lussemburgo non sarebbe certamente terminata 8-0 se si fosse disputata nelle prime giornate) che di episodi nelle singole partite. Dalla gara in Svezia a quella casalinga contro la Francia fino all'incredibile vittoria svedese contro i francesi, ci è girato tutto storto. E' un dato di fatto e, per questo motivo, ha poco senso parlare di crisi del calcio olandese, almeno a livello di nazionale. Non saremo tra le prime 5 in Europa ma pur sempre tra le prime 10.
Come dicevo, però, la sfortuna è solo una componente, e non la principale.
Affidando la panchina prima a un bollito e poi al suo incompetente vice, la Federazione ha fatto di tutto, alla fine riuscendoci, per danneggiare la squadra. A farla rinsavire non è servita nemmeno l'umiliazione patita alle qualificazioni dell'Europeo, catalogata in modo superficiale e quasi disinteressato come "incidente di percorso" quando era evidente che i problemi erano ben più gravi. Si è optato per lavarsene le mani, confermando l'incompetente, ma la resa dei conti non si è fatta attendere e, nella partita che in quel momento rappresentava un vero spartiacque, quella in Bulgaria, la prestazione è stata ridicola e deprimente. Perché sì, ci si può attaccare agli episodi capitati in altre gare, ma in quella è emersa tutta la pochezza del tecnico che ha presentato una squadra allo sbando, senza capo né coda, che ha davvero toccato il fondo sia a livello tecnico/tattico che caratteriale.
Spero che ora non si commetta lo stesso errore confermando Advocaat (risultati in linea con le aspettative ma gestione della differenza reti davvero dilettantesca), ma si punti sulle idee e soprattutto sulle motivazioni di qualche giovane tecnico.

martedì 10 ottobre 2017

Olanda - Svezia 2-0


Cillessen;
Tete, Van Dijk, Rekik, Ake;
Wijnaldum, Vilhena, Blind;
Robben, Janssen, Babel.


Marcatori:

16. Robben (su rigore assegnato per un fallo di mano commesso da Lindelof su un goffo rinvio);
40. Robben (conclusione di prima dai 20 metri ben servito da Babel dopo discesa sulla sinistra).

sabato 7 ottobre 2017

Bielorussia - Olanda 1-3


Cillessen;
Janmaat, Van Dijk, Rekik, Blind;
Wijnaldum, Propper, Vilhena;
Robben, Janssen, Babel.


Marcatori:

24. Propper (si fa trovare pronto sulla sponda di Robben su cross di Babel dalla sinistra);
55. Volodjko (chirurgico diagonale rasoterra entrando in area dalla sinistra);
84. Robben (su rigore concesso per un fallo di mano in un contrasto aereo contro Dost);
93. Depay (direttamente su punizione dal limite).

La Svezia supera il Lussemburgo 8-0 e, tralasciando gli inutili cattivi pensieri che mi riportano alla mente Spagna-Malta di 34 anni fa, sancisce di fatto l'eliminazione dell'Olanda dal mondiale. La differenza reti è infatti +19 per gli scandinavi, +7 per gli olandesi. Nello scontro diretto di martedì che potrebbe portare all'aggancio in classifica occorrerebbe vincere 6-0... e nemmeno basterebbe per il computo dei gol fatti.

domenica 3 settembre 2017

Olanda - Bulgaria 3-1


Cillessen;
Tete, de Vrij, Hoedt, Blind;
Wijnaldum, Vilhena;
Robben, Propper, Promes;
Janssen. 


Marcatori:

07. Propper (appoggio di piatto su rasoterra di Blind dal fondo);
67. Robben (raccoglie un altro centro di Blind, liberato al cross dopo bella combinazione in velocità);
69. Kostadinov (sfiora appena di testa un centro su punizione dalla trequarti);
80. Propper (di testa su cross di Promes, bravo a vederlo dopo azione di contropiede).