martedì 30 marzo 2021

Gibilterra - Olanda 0-7


Krul;
Dumfries, de Ligt, Blind, Wijndal;
Klaassen, F. de Jong, Wijnaldum;
Berghuis, L. de Jong, Depay.
 
42: Berghuis;
55: L. de Jong;
61: Depay;
62: Wijnaldum;
64: Malen 
85: van de Beek
88: Depay


sabato 27 marzo 2021

Olanda - Lettonia 2-0


Krul;
Dumfries, de Ligt, Blind, Wijndal;
Klaassen, F. de Jong, Wijnaldum;
Berghuis, L. de Jong, Depay.
 
32: Berghuis (sinistro a giro dal limite);
69: L. de Jong (colpo di testa su corner).

Klaassen e L. de Jong (per loro anche una traversa a testa) si confermano imprescindibili per grinta e determinazione. Assieme a F. de Jong e a Depay (e ovviamente a van Dijk quando tornerà) sono gli elementi su cui costruire questa squadra.


A mai più rivederci

L'avventura di Perdelli si è finalmente conclusa. Molto più tardi di quanto mi sarei aspettato, ma solo grazie all'incredibile successo di Torino contro la Juventus, una partita talmente fortunata che non ha eguali nella recente storia della Fiorentina. E nonostante quei 3 punti caduti dal cielo, il mago di Orzinuovi chiude con un 4-9-8 per 21 punti totali in altrettante partite. Una media da retrocessione, più bassa di quella di Iachini (a proposito, come previsto è stato richiamato. In bocca al lupo!).
Eppure questa proprietà ingenua e incompetente (ancora non mi sento di dire in malafede) non l'aveva cacciato. Si è dovuto dimettere, adducendo le solite scuse strappalacrime per mascherare le sue paure e la sua inadeguatezza.
Se ne va insomma da perfetto ipocrita quale è sempre stato senza aver detto una sola volta "ho sbagliato", preferendo un demagogico "mi prendo la colpa" per dimostrare al popolino disattento quale grande persona fosse.
Se ne va con la fortuna di lasciare la Fiorentina a +7 sulla terz'ultima, per demerito delle rivali e non certo per merito di chi in 21 gare è riuscito a battere, Juve a parte, solo le 3 neopromosse. E' comunque un vantaggio abbastanza rassicurante che avrei firmato di avere quando ci si fosse liberati di lui. Non ho dubbi che Iachini ce la farà. Ne ho molti sul fatto che la proprietà riesca finalmente a fare una programmazione seria per il futuro.

mercoledì 24 marzo 2021

Turchia - Olanda 4-2


Krul;
Tete, de Ligt, Blind, Wijndal;
de Roon, F. de Jong, Wijnaldum;
Berghuis, Depay, Malen.

Si riprende  con lo stesso modulo e la stessa ossatura di quattro mesi fa, dimostrando la superbia tipica degli olandesi che con un 5-3-2 avrebbero rischiato davvero poco contro una squadra votata a difesa e contropiede. Ma un eventuale 0-0 avrebbe fatto storcere il naso agli amanti del calcio totale. Meglio quindi attaccare in massa esponendosi alle ripartenze avversarie e finire per complicarsi la vita nell'unico modo possibile: perdere.
E' vero, gli episodi girano tutti a sfavore, dalla deviazione di de Ligt su conclusione sporca di Ylmaz per il vantaggio dei padroni di casa, all'ingenuo rigore causato da Malen trovatosi nel posto sbagliato al momento sbagliato, al palo-gol-non gol di de Ligt su colpo di testa, alla terza rete firmata da Calhanoglu dopo pochi secondi della ripresa. Non cambia però il fatto che gli olandesi se la sono cercata con una condotta di gara indisciplinata e tatticamente disastrosa. E vorrei evitare, ma non ci riesco, di sottolineare le ennesime pessime prestazioni di Blind e del capitano Wijnaldum (non peggiori di altri - vedi l'impalpabile Berghuis o l'inutile de Roon - ma sicuramente più esperti), bravi tecnicamente, stilisticamente ineccepibili, ma assolutamente privi di grinta e cattiveria agonistica fondamentali in certi tipi di incontri.
I gol in rapida successione dei subentranti Klaassen e Luke de Jong riaccendono la gara nell'ultimo quarto d'ora, ma la rimonta è stroncata al minuto 81 quando il solito Yilmaz firma la sua personale tripletta su una punizione che sorprende Krul sul suo palo. Come finale ciliegina Depay si fa parare un rigore negli ultimi secondi del recupero. Me lo segno perché sarà probabilmente decisivo in caso di arrivo a pari punti.

martedì 23 marzo 2021

Primi passi verso il Qatar

Partono domani le qualificazioni europee per i Mondiali del 2022. L'Olanda, testa di serie, è stata sorteggiata con Turchia, Norvegia, Montenegro, Lettonia e Gibilterra. Solo la prima classificata avrà il pass diretto per il Qatar, ma per non vincere questo girone occorerebbe avere in panchina Hiddink o Blind. Ci sarà invece de Boer che nella Nations Cup ha dimostrato, se non la forza e la personalità del rivoluzionario, almeno duttilità e intelligenza. Dovrebbero bastare.
Il trittico di esordio comincerà con la trasferta in Turchia in quella che sulla carta può essere considerata come la gara più insidiosa dell'intero girone. La speranza è che per almeno una volta non si sia costretti ad una partenza ad handicap.

giovedì 18 marzo 2021

Ottavi in scioltezza

Ajax - Young Boys             3-0        2-0

Un sorteggio questa volta favorevole agevola il compito all'Ajax alla cui pressione gli svizzeri resistono solo nella prima ora della gara di andata. Il vantaggio firmato Klaassen mette il match in discesa. Tadic e, nel recupero, Brobbey rendono quasi inutile il ritorno.

giovedì 25 febbraio 2021

Ajax OK, PSV beffato

Lille - Ajax           1-2        1-2
Olympiakos - PSV       4-2        1-2

4 gol di uno scatenato Zahavi, bomber sottovalutato, non sono sufficienti al PSV per avere la meglio sull'Olympiakos che, come in ogni tragedia olandese che si rispetti, trova il gol qualificazione a due minuti dallo scadere della gara di ritorno.
I minuti finali, stavolta della gara di andata, sono invece favorevoli all'Ajax che, grazie ad un generoso rigore trasformato da Tadic e alla rete di Brobbey, ottengono una vittoria decisiva 
dopo avere dominato, sprecato e subito per un marchiano errore di Tagliafico il vantaggio dei padroni di casa. Il Lille prova a rendere pan per focaccia nel ritorno, ma sull 1-1 è Neres a chiudere i conti.

martedì 19 gennaio 2021

Ajax in control

1 Ajax 17 13 2 2 41 58 13
2 Vitesse 17 12 2 3 38 31 13
3 PSV 17 11  4 2 37 41 19
4 Feyenoord 17 10  5 2 35 32 13
5 AZ 17 9  7 1 34 41 25
6 Groningen 17 9  4 4 31 25 21
7 Twente 17 8  4 5 28 33 24
8 Heerenveen 17 5  7 5 22 25 26
9 Sparta 17 6  3 8 21 28 30
10 Utrecht 17 4  9 4 21 22 24
11 Fortuna Sittard 17 5  4 8 19 25 34
12 Heracles 17 5  3 9 18 19 28
13 PEC 17 3  8 6 17 17 26
14 VVV 17 4 4 9 16 27 45
15 RKC 17 3  5 9 14 15 29
16 Willem II 17 2  4 11 10 20 36
17 Den Haag 17 2  4 11 10 16 41
18 Emmen 17 0  5 12 5 17 45

Sono ancora una volta i lancieri a passare il giro di boa al comando, ma quello che mi ricorderò di questo campionato saranno le prime cinque giornate dell'AZ. Cinque pareggi contro squadre di bassa classifica, tre dei quali arrivati nel recupero quando l'AZ conduceva con almeno due reti di scarto, uno (a Rotterdam contro lo Sparta) con addirittura quattro! Un'assurdità da calcio scommesse che avrebbe potuto abbattere il morale della squadra che invece si è ripresa ed è ora in piena lotta per le posizioni di vertice nonostante l'allontamento dell'allenatore Slot al quale non è stato perdonato un pre-accordo col Feyenoord.

giovedì 10 dicembre 2020

Ajax, AZ e Feyenoord stoppate. Bene solo il PSV

Padrone del proprio destino. Così si presentavano Ajax, AZ e Feyenoord all'ultima partita del girone eliminatorio. A tutte e tre serviva una vittoria (rispettivamente contro Atalanta, Rijeka e Wolfsberger) e tutte e tre sono uscite dal campo con una sconfitta che le ha relegate al terzo posto. Molta delusione per l'Ajax che aveva giocato alla pari col capoclassifica Liverpool (perdendo però entrambe le gare per 1-0), ancora di più per l'AZ che aveva addirittura vinto a Napoli e che fino al 90esimo dell'ultima giornata, prima del pareggio in pieno recupero della Real Sociedad al San Paolo, era qualificata. Meno amara l'eliminazione del Feyenoord, protagonista di un cammino tutt'altro che esaltante e che con gli austriaci aveva già perso 4-1 a domicilio.
Sorride alla fine solo il PSV che, pur perdendo in casa col Granada e pesantemente a Salonicco (1-4 col PAOK), riesce a vincere il girone con un'esaltante seconda parte, ribaltando prima i greci ad Eindhoven (da 0-2 a 3-2) e imponendosi poi in Spagna con il solito Malen.