martedì 22 settembre 2020

Ciao ciao Champions

In tempi di Covid i turni di accesso ai gironi di Champions League si disputano su gare secche con sorteggio della squadra che giocherà in casa.
L'AZ, oltre a pescare un avversario ostico, la Dinamo Kiev, ha pure la sfortuna di doverlo affrontare in Ucraina dove finisce battuta per 2-0.
Se non altro quest'anno evita ulteriori turni preliminari ed è direttamente ammessa ai gironi di Europa League assieme al già qualificato Feyenoord e in attesa dei risultati di PSV e Willem II.

lunedì 7 settembre 2020

Olanda - Italia 0-1


Cillessen;
Hateboer, Veltman, Van Dijk, Aké;
de Roon, de Jong, Wijnaldum;
van de Beek, Depay, Promes.

Un colpo di testa di Barella ci punisce nel recupero di un primo tempo in cui l'Italia si fa ampiamente preferire. L'Olanda, soffocata dal pressing avversario, è incapace di costruire mentre gli avversari sono sempre pronti a ripartire in velocità con giocate di prima, 
finendo per presenziare costantemente nella trequarti olandese e creare diverse occasioni da rete. Per i padroni di casa invece l'unico sussulto è una conclusione centrale di Wijnaldum che non crea problemi a Donnarumma.
Nella ripresa la gara è più equilibrata, ma l'Italia appare comunque più grintosa e determinata, tanto da concedere pochissimo agli olandesi (conclusione di van de Beek smanacciata sopra la traversa nell'unica vera occasione) che appaiono titubanti e quasi rassegnati. Qualche emozione solo nei 10 minuti finali quando, con gli schemi saltati, diventano protagoniste confusione ed energia nervosa che tuttavia non bastano per raggiungere un pari che sarebbe stato immeritato.

sabato 5 settembre 2020

Olanda - Polonia 1-0


Cillessen;
Hateboer, Veltman, Van Dijk, Aké;
de Roon, de Jong, Wijnaldum;
Bergwijn, Depay, Promes.

Buona la prima per Lodeweges anche se la partita è stata soporifera e senza grandi emozioni. Una a testa nel primo tempo con conclusione al volo di Piatek smanacciata oltre la traversa da Cillessen e palo di de Jong con una rasoiata da fuori sul finire di frazione.
La maggiore pressione olandese nella ripresa viene premiata al quarto d'ora quando Hateboer è bravo a dettare il passaggio-cross a de Jong e poi a mettere a centro area dove Bergwijn non ha difficoltà a depositare in rete.

venerdì 4 settembre 2020

Nations Covid

Prende il via con un doppio impegno casalingo (ad Amsterdam contro Polonia e, tre giorni dopo, Italia, rigorosamente a porte chiuse) la seconda edizione della Nations League che rappresenta anche l'esordio in panchina per Dwight Lodeweges.
Le sirene del Barcellona non hanno infatti dovuto impegnarsi troppo per interrompere la storia d'amore tra Koeman e la Nazionale, obbligando di fatto la Federazione ad affidare la squadra al suo vice. Per ora "ad interim", ma chissà che eventuali risultati positivi non possano portare ad una sua ufficializzazione.
Sul fronte formazione le assenze di Blind, Dumfries, de Ligt e Malen limitano le opzioni del nuovo CT dal quale non ci si aspettano certo rivoluzioni.

sabato 2 maggio 2020

Ci si ferma così

1 Ajax 25 18 2 5 56 68 23
2 AZ 25 18 2 5 56 54 17
3 Feyenoord 25 14  8 3 50 35 50
4 PSV 26 14  7 5 49 54 28
5 Willem II 26 13  5 8 44 37 34
6 Utrecht 25 12  5 8 41 50 34
7 Vitesse 26 12  5 9 41 45 35
8 Heracles 26 10  6 10 36 40 34
9 Groningen 26 10  5 11 35 27 26
10 Heerenveen 26 8  9 9 33 41 41
11 Sparta 26 9  6 11 33 41 45
12 Emmen 26 9  5 12 32 32 45
13 VVV 26 8  4 14 28 24 51
14 Twente 26 7  6 13 27 34 46
15 PEC 26 7  5 14 26 37 55
16 Fortuna 26 6  8 12 26 29 52
17 Den Haag 26 4  7 15 19 25 54
18 RKC 26 4  3 19 15 27 60

A causa dell'emergenza Covid-19, la Federazione ha deciso di non assegnare il titolo per la stagione 2019-2020 considerando valida, al fine dell'iscrizione alle coppe europee, la classifica attuale.
Se però per quanto riguarda le coppe non c'erano alternative, il campionato si sarebbe potuto conlcudere disputando le rimanenti 9 giornate all'inizio della prossima stagione con conseguente accorciamento della stessa.
La squadra maggiormente beffata? Ovviamente l'AZ che, dopo avere agganciato nuovamente l'Ajax vincendo ad Amsterdam, si vede relegata ai preliminari di Champions senza nemmeno la possibilità di giocarsi il campionato.

venerdì 28 febbraio 2020

Mesta uscita di scena

AZ - LASK               1-1        0-2
Getafe - Ajax           2-0        1-2

Il Linzer Ask si conferma bestia nera per questa edizione delle coppe europee: dopo avere eliminato il PSV, non fatica più di tanto ad avere la meglio sull'AZ, capace di segnare solo su rigore nel finale della gara di andata.
Molto più deludente l'Ajax che, dopo avere perso malamente in Spagna, si fa infilare in modo dilettantesco nei primi minuti della gara di ritorno, compromettendo di fatto una qualificazione che il Getafe ha dimostrato comunque di meritare (due pali sull'1-1).

lunedì 16 dicembre 2019

Chiusura con aggancio

1 Ajax 17 13 2 2 41 52 15
2 AZ 17 13 2 2 41 39 8
3 Willem II 17 10  2 5 32 27 22
4 PSV 17 9  4 4 31 38 22
5 Utrecht 17 9  2 6 29 32 23
6 Feyenoord 17 7  7 3 28 30 26
7 Heerenveen 17 7  6 4 27 28 21
8 Vitesse 17 8  3 6 27 29 24
9 Heracles 17 7  4 6 25 30 25
10 Groningen 17 6  4 7 22 19 18
11 Sparta 17 5  5 7 20 24 30
12 Twente 17 5  4 8 19 26 34
13 FC Emmen 17 5  3 9 18 24 42
14 Fortuna Sittard 17 5  3 9 18 23 42
15 PEC 17 5  1 11 16 24 38
16 VVV 17 5  0 12 15 17 41
17 Den Haag 17 3  4 10 13 18 31
18 RKC 17 2  2 13 8 19 43

L'Ajax chiude in testa il girone di andata ma perde lo scontro diretto con l'AZ nell'ultima giornata (rete di Boadu nel recupero) consentendo agli inaspettati rivali di affiancarlo al comando.
Stupisce ancora di più che l'AZ il Willem II. La squadra sta giocando un ottimo calcio e Adrie Koster si sta prendendo belle soddisfazioni dimostrando che in panchina l'esperienza qualcosa conta, vero Van Bommel?

giovedì 12 dicembre 2019

L'AZ salva l'onore

Le mie previsioni relative al girone di ritorno nella fase a gruppi delle coppe europee si sono rivelate troppo ottimistiche, per usare un eufemismo. In realtà si è andati vicinissimi ad un cappotto che solo un mese fa sembrava impensabile.
Alla fine ce la fa solo l'AZ che si è giocata la qualificazione nella quinta giornata quando in casa olandese (stavolta a L'Aja) arrivava il Partizan. Agli Alkmaarders basta un pari ma giocano una delle peggiori partite dell'anno e i serbi sono avanti 2-0 con un uomo in più (espulso Boadu con il secondo giallo per una stupida simulazione) a pochi minuti dal noventesimo. E qui succede il miracolo con il panchinaro Druijf che diventa eroe di giornata con una doppietta (87' e 92') che vale il pass nel quale ormai non credeva più nessuno.
La quarta giornata rappresenta invece il punto di svolta per l'Ajax con i lancieri che hanno già la qualificazione in tasca in vantaggio per 4-2 a Londra, casa Chelsea, quando mancano 20 minuti al termine. Succede poi una cosa mai vista, anche se ineccepibile secondo il regolamento: Blind (sul suo fallo l'arbitro concede il vantaggio) e Veltman vengono espulsi nella stessa azione nella quale viene pure assegnato un rigore ai padroni di casa. La partita cambia radicalmente e c'è da festeggiare per essere riusciti a non perderla. I due punti mancati peseranno però come macigni dopo l'inopinata sconfitta casalinga contro il Valencia nel match conclusivo. Si finisce così terzi, superati sul filo di lana sia da inglesi che spagnoli.
Stesso piazzamento per un deludente PSV che, battuto di goleada sia a Linz che a Lisbona, ha dimostrato di non meritare una qualificazione che sembrava ampiamente alla portata.
Saluta l'Europa League anche il Feyenoord che non riesce nell'auspicato compito di vincere le gare casalinghe fermandosi invece sul pari contro Young Boys e Rangers.

martedì 19 novembre 2019

Olanda - Estonia 5-0


Cillessen;
Promes, de Ligt, Aké, van Aanholt;
Wijnaldum, Propper, F, de Jong;
Stengs, L. de Jong, Depay.

Koeman dà stavolta spazio a diverse seconde linee finendo per schierare una formazione che, assenza di van Dijk a parte, potrebbe benissimo essere migliore di quella ritenuta titolare.

Marcatori:

06. Wijnaldum (preciso colpo di testa che coglie contro tempo il portiere su cross di Promes);
19. Aké (altro colpo di testa, stavolta su centro di Depay);
66. Wijnaldum (si invola tutto solo verso la porta avversaria dopo che Mets si fa soffiare ingenuamente la palla da Stengs);
79. Wijnaldum (in contropiede dopo assist filtrante di Stengs);
06. Boadu (ancora un errore estone in fase di impostazione con successivo assist di Strootman).

lunedì 18 novembre 2019

Si chiude con una doppia sconfitta



Il mondiale rollercoaster dei giovani olandesi si conclude nel modo più amaro con la sconfitta in semifinale contro il Messico giunta al termine di una gara dominata per larghi tratti e caratterizzata dalle molte occasioni sprecate. Nonostante questo la rete arrivava comunque grazie a una bella giocata di Bogarde che consentiva una facile realizzazione a Regeer quando mancava un quarto d'ora al termine. Il Messico però riusciva a cogliere il pari 5 minuti più tardi su calcio di punizione per poi imporsi ai rigori.
La finalina tra le deluse (Francia avanti 2-0 e poi battuta dal Brasile nell'altra semifinale) vedeva poi prevalere i transalpini grazie a una tripletta dello scatenato Muinga che ribaltava l'iniziale vantaggio olandese firmato Taboouni.