lunedì 28 novembre 2011
Passato e futuro
mercoledì 16 novembre 2011
Germania - Olanda 3-0
Nuovamente titolari Van der Wiel, Van Bommel e Strootman mentre in avanti Van Persie, tornato in Inghilterra per precedenti accordi con l'Arsenal, è sostituito da Huntelaar con tanto di protezione facciale.
Discreta la partenza dell'Olanda che gestisce bene il possesso palla rimanendo molto corta e costringendo i tedeschi sulla difensiva. Una bella azione avviata da Kuyt e conclusa con un tiro di poco alto da Sneijder sembra confermare la buona vena degli ospiti. Appena però la Germania riesce ad affacciarsi dalle parti di Stekelenburg sono dolori. E' il quarto d'ora e Braafheid lascia troppo spazio a Klose, Mathijsen viene bruciato sullo scatto da Muller che porta i suoi in vantaggio con una volée nell'angolino sinistro. L'Olanda non reagisce evidenziando anzi grosse difficoltà nell'avvicinarsi all'area avversaria mentre dall'altra parte appare disarmante la semplicità con cui i tedeschi riescono ad affondare. Muller trova libero sulla sinistra Ozil e sul cross di quest'ultimo Klose giganteggia su Heitinga per il facile 2-0. Ancora Klose di testa va vicino alla marcatura con un'Olanda incapace sia di creare pericoli che di trovare contromisure alle ripartenze tedesche.
Anche nella ripresa è Sneijder ad aprire le ostilità con un tiro dal limite che finisce un metro a lato. Gli olandesi ci provano e le squadre si allugano dando vita a veloci ribaltamenti di fronte che portano alle conclusioni di Babel e Klose, neutralizzate dai portieri senza troppi problemi. Inspiegabilmente Van Marwijk non inserisce forze fresche in avanti ma si limita ad un banale avvicendamento Strootman/Nigel de Jong che non gli dice per niente bene; è infatti un goffo intervento di de Jong al 66esimo a lanciare la premiata ditta Muller-Klose-Ozil che irride la difesa olandese per la terza rete. Finiscono le emozioni e l'ultimo quarto di gara è solo una passerella per i tedeschi interrotta di tanto in tanto da sostituzioni che, da parte olandese, avrebbero avuto un senso solo se non fossero state così tardive.
venerdì 11 novembre 2011
Olanda - Svizzera 0-0
Numerose le novità nella formazione titolare con particolare attenzione puntata sui terzini di rincalzo Boulahrouz e Braafheeid e, soprattutto, su Babel che, complici le assenze di Robben, Afellay ed Elia, torna in nazionale dopo un anno esatto. Van Bommel è tenuto a riposo e sostituito da Van der Vaart mentre Huntelaar, reduce da una frattura al naso, lascia il posto di centravanti a Van Persie.
La partita ristagna a centrocampo con un'Olanda semplicemente, e aggiungerei inevitabilmente, troppo lenta per rendersi pericolosa. Le uniche verticalizzazioni interessanti permettono a un volenteroso Babel di rendersi pericoloso per due volte dalle parti di Benaglio che è bravo a respingere le sue conclusioni. Per il resto davvero molta noia e pure un paio di seri rischi superati senza danno grazie all'imprecisione di Mehmadi sottoporta.
Nella ripresa entrambe le squadre riescono nell'impresa di fare ancora di meno e la gara si trascina stancamente verso la fine con un unico lampo di Sneijder il cui lancio filtrante libera davanti al portiere Van Persie che però spedisce malamente a lato.
Si finisce tra fragorosi fischi e con la speranza che la gara di martedì riesca a dare maggiori motivazioni.
giovedì 10 novembre 2011
All'insegna del business
L'assurdo obbligo nel calcio moderno di disputare sempre e comunque due gare a settimana impone alle Nazionali già qualificate le prime amichevoli con la dicitura "in preparazione all'Europeo" già a sette mesi dalla manifestazione continentale. In realtà è palese la loro assoluta inutilità dal punto di vista sportivo, inutilità che può trasformarsi in danno in caso di infortuni, nemmeno troppo rari.
L'Olanda ospiterà domani la Svizzera e sarà impegnata martedì in Germania, in gare che nulla potranno aggiungere alla conoscenza che Van Marwijk ha dei suoi giocatori e tanto meno modificare le sue idee tattiche.
A dimostrazione di questo scriverò con largo anticipo la lista dei 23 convocati per l'Europeo quasi certo che potrò essere smentito solo a causa di qualche infortunio.
Portieri: Stekelenburg, Vorm, Krul.
Difensori: Van der Wiel, Heitinga, Mathijsen, Pieters, Boulahrouz, Bruma, Maduro, Braafheid.
Centrocampisti: N. de Jong, Van Bommel, Sneijder, Van der Vaart, Strootman, Afellay.
Attaccanti: Kuyt, Van Persie, Robben, Huntelaar, Elia, L. de Jong.
Inseriti in gruppo per questa settimana anche Anita, Vlaar, Schaars, Wijnaldum, Babel e Boerrigter, poi rispedito a casa causa infortunio. Le loro chances di arrivare in Polonia e Ucraina sono legate tuttavia alle disgrazie altrui.
mercoledì 12 ottobre 2011
Svezia - Olanda 3-2
Formazione come al solito immutata rispetto alla gara di pochi giorni prima e Olanda che appare attenta e concentrata sia in fase di possesso che nel pressing in fase di non possesso. La palla staziona però a centrocampo e a ravvivare la partita ci pensa, poco prima del quarto d'ora, l'arbitro che vede un fallo di Bruma su Elmander ai 20 metri. Kallstrom pennella una traiettoria perfetta sulla quale Vorm non può nulla. Non passano nemmeno 10 minuti che un'azione avvolgente sulla trequarti svedese libera sulla sinistra Pieters il cui cross è un invito perfetto per Huntelaar che di testa non lascia scampo a Isaksson. E' la prima conclusione verso la porta svedese di un'Olanda che lavora bene fino al limite dell'area avversaria ma a cui manca il guizzo finale, la giocata che possa liberare l'uomo davanti al portiere. La Svezia si limita a restare molto coperta cercando ripartenze veloci ed è lei ad avere l'occasione più ghiotta per passare con Toivonen che alla mezz'ora si libera della marcatura di un ingenuo Van der Wiel ma spara alto da pochi passi. La risposta olandese è tutta in un diagonale impreciso di Van Persie.
Davvero scoppiettante l'inizio della ripresa con l'Olanda che trova subito il vantaggio grazie a Kuyt che di testa ribadisce in rete una conclusione al volo di Van Persie ribattuta da Isaksson. Non passa nemmeno un minuto ed Elmander costringe al fallo da rigore Mathijsen che tocca di mano dopo essere entrato in scivolata. Dagli unidici metri Larsson spiazza Vorm. Elmander sembra imprendibile e, lanciato da una rimessa laterale, coglie ancora impreparato Mathijsen e, raggiunto il fondo, appoggia intelligentemente all'indietro, Van Bommel devia e Toivonen si ritrova tra i piedi un comodo pallone che spedisce nella porta sguarnita. Per poco l'ennesimo regalo su rimessa laterale non costa la quarta rete (Vorm para la conclusione di Elmander) mentre dall'altra parte Huntelaar sfiora il pari prima con una punizione dai 30 metri che lambisce il palo e poi con un colpo di testa su angolo che Isaksson respinge di piede. Nell'ultimo quarto di gara il ritmo non cala con l'Olanda determinata a raggiungere il pari e però incapace di creare nitide occasioni da rete. Gli ingressi di Elia e Luuk de Jong non danno i frutti sperati e tutti i tentativi olandesi si infrangono sul muro che la Svezia è brava a erigere davanti alla propria area. L'unico intervento di un portiere sarà infatti quello di Vorm che evita con un colpo di reni un gol beffa di Elm che aveva provato un pallonetto dai 50 metri.
La Svezia può quindi festeggiare la qualificazione mentre l'Olanda interrompe la serie positiva dimostrando, se ce ne fosse bisogno, quanto siano pesanti le assenze di Sneijder e Robben contro squadre di buona levatura.
sabato 8 ottobre 2011
Olanda - Moldavia 1-0
Undici annunciato e solito inizio aggressivo degli olandesi intenzionati a trovare subito il vantaggio. Nel primo quarto d'ora ogni azione termina con un pericolo per la porta moldava ma il portiere Namasco è bravo ad opporsi alle conclusioni in serie di Kuyt, Van der Vaart su punizione e Huntelaar mentre la fortuna lo aiuta su un tiro appena fuori di Van Persie. L'Olanda continua a premere ma la manovra diventa mano a mano meno fluida con poco gioco sulle fasce e con i tre centrocampisti offensivi che finiscono spesso per pestarsi i piedi. Bisogna aspettare il 35esimo per assistere ad un'altra occasione da rete grazie ad un pregevole cross di Pieters che Van Persie è tanto bravo a girare di testa quanto Namasco a respingerlo. Passano pochi minuti e Van Bommel legge bene il movimento di Kuyt, lo lancia sulla destra e sul suo cross rasoterra si avventa Huntelaar per il meritato vantaggio e il 29esimo centro personale con la maglia arancione.
La ripresa inizia con l'Olanda nuovamente arrembante ma la traversa colpita dopo pochi minuti da Van Persie con una conclusione da appena fuori area sembra avere l'effetto di un sonnifero. Da quel momento infatti la gara diventa decisamente scialba, la manovra olandese lenta e confusa e pure i moldavi riescono a mettere il naso dalle parti di Vorm senza tuttavia riuscire ad impensierirlo. Piove pure qualche fischio senza che accennino a diminuire gli errori, anche banali e tutto ciò che si riesce a raccogliere prima del fischio finale sono un paio di conclusioni di Huntelaar e Van Persie ribattute dai difensori.
giovedì 6 ottobre 2011
Amichevoli... ufficiali
L'Olanda si presenta alle ultime due gare di qualificazione all'Europeo con 6 punti di vantaggio sulla Svezia e il pass già in tasca. Anche nella molto improbabile eventualità che venisse raggiunta si qualificherebbe comunque come migliore seconda.
La gara di domani a Rotterdam contro la Modavia sarà quindi poco più di una passerella che potrebbe valere la 17esima vittoria consecutiva in gare di qualificazione. Più ostico sarà l'impegno di martedì a Stoccolma con gli svedesi in piena corsa per il secondo posto con l'Ungheria.
Le assenze di Stekelenburg, Heitinga, Nigel de Jong e Sneijder forzeranno cambiamenti praticamente in ogni reparto. Come centrale di difesa, accanto a Mathijsen, partirà quasi sicuramente Bruma visto che il suo ipotetico concorrente, Maduro, è stato messo fuori causa in allenamento da un tackle di Luuk de Jong. A centrocampo via libera a Strootman con Janssen sorprendentemente neppure convocato mentre in avanti Huntelaar si candida con autorità ad indossare la maglia di centravanti dopo una doppietta nell'ultimo turno di Bundesliga. Probabile l'impiego di Van Persie alle sue spalle con Kuyt e Robben sulle fasce. Sempre che Van Marwijk non intenda puntare sul rientrante Van der Vaart...
P.S.: Robben decide di porre fine ai problemi di pubalgia con un intervento chirurgico che lo terrà fuori almeno un mese. A questo punto sarà sicuramente Van Persie a giocare all'ala con Van der Vaart nel ruolo di Sneijder.
mercoledì 7 settembre 2011
Finlandia - Olanda 0-2
La formazione è identica a quella di venerdì come è identico l'approccio alla gara col solito scopo di un controllo completo del gioco al quale i finlandesi non sembrano intenzionati ad opporsi. Restando infatti ben coperti rendono di fatto molto difficile le trame palla a terra una volta superata la tre quarti. Si riesce ad entrare in area solo con lanci dai 30 metri a cercare l'inserimento dell'uomo di turno. E' in questo modo che prima Strootman trova Van Persie e poi Sneijder trova Huntelaar ma in entrambe le circostanze gli attaccanti non sono impeccabili nel controllo. Va decisamente meglio alla mezz'ora quando ancora Sneijder è bravo a leggere il movimento in verticale di Strootman e a servirlo con un pregevole lancio. Al resto ci pensa il neo acquisto del PSV il cui sinistro al volo a incrociare non dà scampo al portiere finlandese.
L'atteggiamento dei padroni di casa non cambia e l'Olanda aspetta sorniona che giunga l'occasione per sfondare. A inizo ripresa il solito schema sembra dare i suoi frutti ma Van Persie, imbeccato in successione da Sneijder e Kuyt prima vede il suo diagonale ribattuto e poi, di testa, fallisce un'occasione d'oro passando la palla al portiere da pochi passi. Si finisce allora per rischiare il pareggio grazie ad un lancio dalle retrovie che coglie impreparata la difesa olandese: Hamalainen, a tu per tu con Stekelenburg, lo supera con un pallonetto ma Pieters sventa la minaccia salvando quasi sulla riga. E' la prima occasione della Finlandia e rimarrà l'ultima grazie anche all'ingenuità di Hetemaj che dopo pochi minuti rimedia il secondo giallo per una simulazione a centrocampo. L'Olanda cerca ma non trova il raddoppio con Van Persie ancora protagonista nel mangiarsi un'altra rete mettendo sul fondo una ribattuta del portiere su diagonale di Huntelaar. Per entrambi è l'ultima azione e ed è proprio la coppia di sostituti, Elia e Luuk de Jong, a mettere il sigillo sulla gara in pieno recupero: un'inesauribile Sneijder lancia in profondità il neojuventino il cui cross rasoterra è un assist perfetto che vale anche per Luukinho, al pari di Strootman, la prima rete in maglia orange.
sabato 3 settembre 2011
Olanda - San Marino 11-0
De Jong non ce la fa ed è Strootman a prendere il suo posto accanto a Van Bommel. Huntelaar è schierato al centro dell'attacco con Van Persie a destra e Kuyt a sinistra.
Di fronte ad un Philips Stadion esaurito nonostante l'avversario non certo di blasone, gli olandesi partono con il piede sull'acceleratore più che mai decisi a regalare gol ed emozioni agli spettatori accorsi. Il risultato si sblocca già al 7' con Van Bommel bravo ad imbeccare Van Persie che da pochi passi non ha problemi ad insaccare al volo. L'Olanda insiste e una pregevole conclusione dal limite di Sneijder ed un colpo di testa di Heitinga su centro di Kuyt valgono il 3-0 quando è da poco passato il quarto d'ora. Anche San Marino prova a rendersi pericolosa ma la conclusione da fuori del capitano Selva finisce a lato mentre sull'altro fronte Van Persie si divora la quarta rete calciando fuori da ottima posizione. Si va alla ripresa senza altri lampi ma la seconda frazione comincia come la prima e in rapida successione vanno a segno Kuyt dopo una bella azione corale, Huntelaar e due volte Van Persie. Siamo al 7-0 ma è risaputo che è nei finali di gara che le squadre di basso livello tendono a sfilacciarsi completamente e l'Olanda ne approfitta impietosa andando a segno altre quattro volte nell'ultimo quarto d'ora. Strootman regala ad Huntelaar la doppietta personale, Van Persie cala il poker con un rasoterra angolato e anche Sneijder trova la seconda rete con un bel destro in diagonale. La ciliegina la mette Wijnaldum che nello spazio di due minuti esordisce in maglia arancione e segna la sua prima rete con un rasoterra da appena dentro l'area.
venerdì 2 settembre 2011
Tentativo di fuga
L'Olanda esordisce come capolista del ranking FIFA contro San Marino che, fatto abbastanza curioso, in questa speciale classifica condivide con altre tre nazionali l'ultima posizione. Nella gara di Eindhoven e in quella successiva in Finlandia l'obiettivo sarà continuare la striscia di successi nelle gare di qualificazione che, tra Mondiali ed Europei, sono già 14. Sembrerebbe inoltre l'occasione propizia per scrollarsi di dosso la Svezia che in classifica è ancora in scia (-3 punti) ma che farà visita all'Ungheria, terza forza del girone.
Le assenze di Robben, Van der Vaart e Afellay sembrano favorire l'ingresso di Elia nell'undici di partenza sempre che Van Marwijk non opti per lo spostamento di Van Persie all'ala con Huntelaar centravanti. Non dovrebbero esserci sorprese negli altri reparti anche se è in dubbio l'impiego di de Jong dopo un infortunio rimediato domenica scorsa.