Quello disputato dai giovani olandesi è stato un ottimo europeo che è valso tra l'altro come lasciapassare per i Mondiali di categoria che si svolgeranno in Nigeria il prossimo autunno. Dopo avere concluso il girone eliminatorio alle spalle dei favoriti padroni di casa tedeschi l'Olanda superava la Svizzera in semifinale per poi trovarsi nuovamente di fronte alla Germania in quella che appariva come una gara proibitiva. Gli olandesi partivano bene aspettando i padroni di casa nella propria metà campo per poi lanciare negli spazi Castaignos, attaccante di buona stazza che dà il meglio di sé in progressione. Il centravanti si creava in questo modo tre occasioni da rete nella prima mezz'ora riuscendo a realizzarne una e centrando il palo in un'altra. La risposta dei tedeschi non si faceva attendere grazie soprattutto all'impressionante forza fisica che consentiva loro di vincere praticamente ogni contrasto. Il pareggio giungeva al 34esimo ma per tutta la ripresa, nonostante un chiaro dominio territoriale, la Germania non riusciva più a sfondare. Non cambiava il copione neppure nei supplementari fino a 3 minuti dal termine quando tale Florian Trinks si inventava un capolavoro balistico dai 25 metri che scongiurava gli ormai imminenti rigori nei quali erano riposte le speranze olandesi.
Luc Castaignos, tre reti nella fase finale, e Oguzhan Ozyakup, talentuoso centrocampista offensivo, i nomi che mi sono segnato.
martedì 19 maggio 2009
Davide non batte Golia. Under-17 seconda
domenica 10 maggio 2009
E' finita così
| G | V | N | P | Pti | GF | GS | |
| AZ | 34 | 25 | 5 | 4 | 80 | 66 | 22 |
| FC Twente | 34 | 20 | 9 | 5 | 69 | 62 | 31 |
| Ajax | 34 | 21 | 5 | 8 | 68 | 74 | 41 |
| PSV | 34 | 19 | 8 | 7 | 65 | 71 | 33 |
| sc Heerenveen | 34 | 17 | 9 | 8 | 60 | 66 | 57 |
| FC Groningen | 34 | 17 | 5 | 12 | 56 | 53 | 36 |
| Feyenoord | 34 | 12 | 9 | 13 | 45 | 54 | 46 |
| NAC Breda | 34 | 13 | 6 | 15 | 45 | 44 | 54 |
| FC Utrecht | 34 | 11 | 11 | 12 | 44 | 41 | 44 |
| Vitesse | 34 | 11 | 10 | 13 | 43 | 41 | 48 |
| NEC | 34 | 9 | 15 | 10 | 42 | 41 | 40 |
| Willem II | 34 | 10 | 7 | 17 | 37 | 35 | 58 |
| Sparta Rotterdam | 34 | 9 | 8 | 17 | 35 | 46 | 66 |
| ADO Den Haag | 34 | 8 | 8 | 18 | 32 | 41 | 58 |
| Heracles Almelo | 34 | 7 | 11 | 16 | 32 | 35 | 53 |
| Roda JC | 34 | 7 | 9 | 18 | 30 | 38 | 58 |
| De Graafschap | 34 | 7 | 9 | 18 | 30 | 24 | 58 |
| FC Volendam | 34 | 7 | 8 | 19 | 29 | 38 | 67 |
Ottimo secondo e pertanto nuovamente qualificato ai preliminari di CL il Twente che McLaren con il suo moderno 4-3-3 è stato capace di mantenere ad alti livelli per tutta la stagione. La mia speranza, oltre a quella di un sorteggio più benevolo rispetto al preliminare dello scorso anno che gli mise contro l’Arsenal, è che la squadra non diventi in estate un mercatino al quale i grandi club europei possano attingere a piene mani.
Direttamente in Europa Cup andranno l’Ajax, troppo dipendente dall’umore dei suoi giovani talenti oltre che priva di centrocampisti di peso e personalità, il campione uscente PSV che ha abdicato dopo 4 anni di successi pagando a caro prezzo la mancata integrazione nel gruppo del nuovo tecnico, poi licenziato a stagione in corso, Stevens e il sempre costante Heerenveen che ottiene il sesto lasciapassare europeo consecutivo.
L’ultimo posto disponibile se lo giocheranno ai play-offs Groningen, NAC, Utrecht e il bizzarro Feyenoord che dopo una prima parte di torneo vissuta sull’orlo della zona retrocessione ha disputato un ottimo finale.
Nelle zone basse il Roda che dall’anno prossima darà vita, assieme al Fortuna Sittard, ad una nuova compagine, riesce ad evitare la retrocessione diretta proprio all’ultima giornata fatale invece al Volendam che non va oltre il pareggio nello scontro diretto contro il De Graafshap.
El Hamdaoui è re dei cannonieri con 23 centri, uno in più dell’indisponente Suarez.
lunedì 20 aprile 2009
I campioni
TITOLARI
Romero
Swerts Moreno Moisander Pocognoli
Mendes da Silva de Zeeuw Schaars Martens
Dembélé El Hamdaoui
HANNO DATO IL LORO CONTRIBUTO
Didulica Jaliens Klavan Luyckx
Poulsen Van der Velden Holman Pellé
Post modificato dato che il sito dell'AZ cambia continuamente i link alle foto dei giocatori.
domenica 19 aprile 2009
AZ - Vitesse 1-2
Senza parole... Anzi, una considerazione la faccio: dopo la gara di stasera la notizia che Van Gaal a fine stagione probabilmente lascerà l'AZ mi sembra meno brutta.
P.S.: con il Twente sconfitto a Rotterdam dal Feyenoord, l'AZ potrebbe laurearsi campione domani nel caso l'Ajax non riuscisse a vincere in casa del PSV. Non sarà comunque la stessa cosa...
venerdì 17 aprile 2009
Dopo Kessler è l'ora di Van Gaal?
A quattro giornate dal termine dell’Eredivisie l’AZ ha 11 punti di vantaggio sul Twente, secondo, e 12 sull’Ajax, terzo.
Domani al DSB Stadion scenderà il Vitesse, ormai tranquillo in una posizione di media classifica, in quella che appare la cornice ideale per festeggiare un titolo atteso da 28 anni.
Con l’attuale situazione di classifica fallire quest’anno sarebbe ancora più clamoroso di quanto avvenne in quel di Rotterdam due stagioni orsono ma è proprio per esorcizzare al più presto il ricordo di quel suicidio collettivo che l’AZ ha bisogno di questo titolo domani. Non è tanto il timore che le successive sfide contro Twente, Ajax ed Heerenveen possano portare alla catastrofe ma il fatto che nessuno, da Scheringa a Van Gaal, dal suo assistente Arveladze agli altri reduci di quell’infausto 29 aprile 2007, ha più voglia di aspettare.
giovedì 2 aprile 2009
Olanda - Macedonia 4-0
L'unica novità nell'undici di partenza rispetto alla partita di sabato è l'inserimento di Sneijder al posto di Van Persie, uscito malconcio dal match contro gli scozzesi.
Sorprende in avvio l'atteggiamento dei macedoni che, invece di ergere le barricate come ci si sarebbe aspettato, sembrano intenzionati a giocarsi la partita. Se da un lato però riescono a creare qualche grattacapo alla difesa olandese, dall'altro si espongono ad alti rischi ogni qual volta perdono il possesso della palla. Già dopo pochi minuti Huntelaar va vicino alla segnatura con un tiro di poco alto ma il vantaggio sembra solo questione di tempo e arriva al quarto d'ora quando un fraseggio dal limite dell'area tra Sneijder e Robben è concluso con un tiro-cross di quest'ultimo sul quale si avventa Kuyt che insacca sottomisura. Non passano nemmeno dieci minuti e sull'ennesima incursione olandese nell'area avversaria, Huntelaar, favorito da un doppio rimpallo, si ritrova tra i piedi un pallone invitante che con un tocco morbido manda alle spalle del portiere. Nel finale di tempo poi, nel più classico dei contropiede, Kuyt, ben lanciato da Sneijder, realizza la personale doppietta con un preciso rasoterra che chiude definitivamente la partita.
La ripresa comincia con Babel al posto di Robben e proprio il nuovo entrato va subito vicino al gol con una conclusione a distanza ravvicinata ben neutralizzata dal portiere macedone. Da questo momento la partita, pur non scadendo a livello agonistico con tutti i giocatori sempre molto decisi in ogni contrasto, viene giocata soprattutto a centrocampo e nella successiva mezz'ora l'unica occasione da rete è degli ospiti con Naumosky che, lasciato colpevolmente solo da Van Bronckhorst (mi mancavano le sue disattenzioni), spreca alzando troppo la mira. Nel finale di gara gli ingressi di Van der Vaart e Afellay danno nuova linfa all'Olanda che prima arrotonda il punteggio con una bella girata proprio di Van der Vaart e poi sfiora ripetutamente la quinta rete con una Macedonia ormai sulle gambe.
domenica 29 marzo 2009
Olanda - Scozia 3-0
Van Marwijk sceglie come centrocampisti avanzati Robben, Van Persie e Kuyt lasciando sorprendentemente in panchina sia Van der Vaart che, soprattutto, Sneijder. Van der Wiel esordisce nell'undici titolare come terzino destro.
Molti errori e una generale confusione caratterizzano la prima parte della gara nella quale le uniche emozioni le regalano alcune giocate in velocità di Robben, apparentemente tornato ai suoi migliori livelli. Solo verso la mezz'ora l'Olanda riesce ad alzare il ritmo e subito viene premiata dalla rete di Huntelaar che mette dentro di testa un bel cross di Van Bommel. Sempre di testa giunge anche il raddoppio di Van Persie che in pieno recupero viene lasciato libero di correggere in rete un angolo di Robben.
Nella ripresa, con gli ospiti più aperti, si vede un gioco più veloce, a tratti anche piacevole ma le azioni si infrangono puntualmente al limite dell'area avversaria e McGregor è chiamato in causa in un'unica circostanza da un tiro a giro del solito Robben. A un quarto d'ora dal termine la prima conclusione scozzese nello specchio della porta, anche questa di testa su angolo, coinciderebbe col primo gol se un fischio dell'arbitro (che non ho capito) non vanificasse il tutto. Nel finale Sneijder, subentrato a Van Persie, trova un ottimo corridoio per Huntelaar che viene atterrato in modo plateale. La trasformazione di Kuyt dal dischetto è l'ultimo episodio degno di nota di un match che l'Olanda, pur senza impressionare, finisce per portare a casa in modo autorevole.
venerdì 27 marzo 2009
Obiettivo: fare il vuoto
Tra domani e mercoledì l'Olanda è attesa da un doppio impegno casalingo contro Scozia e Macedonia che può permetterle di prenotare con largo anticipo un biglietto per il Sudafrica.
Attualmente gli arancioni comandano la classifica con 9 punti, cinque in più degli scozzesi, secondi, e appare chiaro come soprattutto la gara di domani rappresenti un vero match-point per chiudere ogni discorso qualificazione.
L'occasione è davvero ghiotta con la Scozia che si presenterà all'Amsterdam Arena in formazione largamente rimaneggiata, priva di almeno cinque titolari. Nelle file olandesi invece il solo Heitinga è indisponibile e l'unico problema di Van Marwijk è quello che negli ultimi 15 anni nessuno dei suoi predecessori ha mai dovuto affrontare: trovare un portiere affidabile.
giovedì 19 marzo 2009
Buona Ajax ma non basta
Marsiglia - Ajax 2-1 1-2 (2-2 dts)
Dopo la prima mezz'ora della gara di andata con il Marsiglia già avanti 2-0 pensavo che il discorso qualificazione fosse già chiuso. Il rigore di Suarez a fine primo tempo e l'italico catenaccio nel secondo, giocato tutto in inferiorità numerica per l'espulsione di Van der Wiel, avevano se non altro tenuto vive le speranze.
Al ritorno i giovanissimi lanceri (Bruno Silva e Oleguer gli unici over 23) partono bene mettendo in difficoltà i francesi grazie ad una buona tecnica nello stretto e ad improvvise accelerazioni. Purtroppo manca concretezza nei venti metri conclusivi dove soprattutto l'apporto di Sulejmani è nullo. Da un'idea di Suarez arriva comunque il vantaggio firmato Enoh che, complice un'avventata uscita di Vermeer, dura però la miseria di un paio di minuti. Nella ripresa grinta e buona volontà sembrano non bastare per superare un Marsiglia per nulla trascendentale ma più forte fisicamente. E invece un'altra invenzione di Suarez a un quarto d'ora dal termine consente a Sulejmani di trovare la rete che vale i supplementari. Diventa così decisiva una colossale ingenuità di Schilder che al minuto 108 regala una punizione dal limite ai francesi sugli sviluppi della quale trovano la rete che li porta ai quarti.