lunedì 10 ottobre 2016

Olanda - Francia 0-1


Stekelenburg;
Karsdorp, Bruma, Van Dijk, Blind;
Strootman;
Promes, Wijnaldum, Propper, Klaassen;
Janssen.

Marcatori:

30: Pogba (conclusione da 30 metri sulla quale Stekelenburg avrebbe potuto fare decisamente meglio).

venerdì 7 ottobre 2016

Olanda - Bielorussia 4-1


Stekelenburg;
Karsdorp, Bruma, Van Dijk, Blind;
Strootman;
Sneijder, Klaassen, Wijnaldum, Promes;
Janssen.

Marcatori: 

15. Promes (conclude un'azione in velocità da lui stesso avviata con un rasoterra da centro area che si infila evitando le gambe di due difensori);
31. Promes (coraggiosa conclusione al volo dal limite su una palla vagante in seguito a corner: ancora una volta un paio di difensori fanno di tutto affinché passi);
47. Rios (brucia Blind a pochi passi dalla porta su centro teso dalla sinistra);
55. Klaassen (tap-in su conclusione di Janssen che centra il palo dopo che Promes aveva rubato palla al limite dell'area);
64. Janssen (ruba palla sulla trequarti, si invola verso la porta e fa centro con un potente diagonale di sinistro che si infila all'incrocio).

martedì 6 settembre 2016

Svezia - Olanda 1-1


Zoet;
Janmaat, Bruma, Van Dijk, Blind;
Strootman;
Sneijder, Klaassen, Wijnaldum, Promes;
Janssen.

Marcatori: 

43. Berg (erroraccio di Strootman che si fa soffiare palla al limite dell'area dal centravanti svedese che fa poi centro con un perfetto pallonetto);
67. Sneijder (preciso nel ribattere a rete dopo che Olsen aveva respinto una conclusione di Janmaat, molto bravo nell'incursione).

E' la prima partita del girone di qualificazione ai mondiali russi del 2018 (il gruppo comprende anche Francia, Bulgaria, Bielorussia e Lussemburgo) e incredibilmente Blind Sr. rinsavisce abbandonando per la prima volta nella sua gestione il 4-3-3 molto olandese ma per nulla efficace.
La chiave è la posizione di Strootman davanti alla difesa che, garantendo una maggiore copertura, consente agli altri centrocampisti una maggiore libertà di azione. Ne trae evidente giovamento tutta la manovra, non più lenta e prevedibile ma al contrario molto dinamica e in grado di non dare punti di riferimento agli avversari.
E' stata di gran lunga la migliore Olanda degli ultimi 2 anni che, con un pizzico di fortuna in più, avrebbe potuto fare il bottino pieno che avrebbe meritato.
Altre considerazioni:

* pare finalmente che il posto di Cillessen sia la panchina. Zoet non è stato perfetto ma ha personalità e soprattutto non ha l'etichetta di perdente.
* visto che Blind Jr., causa cognome, deve giocare, mi auguro che continui ad essere impiegato come terzino sinistro. Sarà invisibile ma almeno avrà meno possibilità di fare danni.
* ancora qualche errore di troppo da parte dei due centrali difensivi. Su di loro incombono Vlaar e de Vrij.
* due giocatori stanno crescendo in maniera esponenziale: Klaassen che gioca a tutto campo, dà peso e sostanza ed è pure il più pericoloso dei suoi con 3 conclusioni su 2 delle quali Olsen è superlativo; Janssen, bravissimo a fare salire la squadra, intelligente nelle giocate, molto cresciuto tecnicamente.
* Promes non è andato male ma negli ultimi 20 metri occorre meno timidezza e più cattiveria. Non dimentichiamoci comunque che nel suo ruolo manca sempre un certo Robben.
* nonostante meritassimo la vittoria, il bicchiere va visto come mezzo pieno. Una sconfitta sarebbe stata devastante mentre adesso abbiamo una posizione di vantaggio sulla Svezia, l'unica che sulla carta può contendere a Francia ed Olanda uno dei primi due posti.

venerdì 2 settembre 2016

Olanda - Grecia 1-2


Zoet;
Veltman, Bruma, Blind, Willems;
Wijnaldum, Strootman, Sneijder;
Berghuis, Janssen, Promes.

Marcatori: 

14. Wijnaldum (da 30 cm dopo bella giocata di Janssen sulla linea di fondo e centro rasoterra);
29. Mitroglou (colpo di testa in totale libertà nel cuore dell'area);
74. Gianniotas (errore in impostazione di Bruma. Zoet si oppone al diagonale di Mitroglou ma non può nulla sulla ribattuta).

giovedì 25 agosto 2016

Déjà-vu

Esattamente come un anno fa, l'ultimo turno preliminare delle due coppe europee ha sancito l'ammissione alla fase a gironi di Ajax e AZ. Ed esattamente come un anno fa entrambe giocheranno in Europa League dove raggiungeranno il Feyenoord. Cammino regolare per l'AZ che, ammessa al terzo turno preliminare della competizione, non ha incontrato particolari difficoltà a superare i greci del PAS Giannina (1-0, 2-1) e il Vojvodina (0-3, 0-0). Nuova delusione per l'Ajax che, dopo l'1-1 casalingo contro il Rostov, vede svanire il sogno Champion's in Russia dove incassa un pesante 4-1.
Sfortunato infine il debutto europeo per l'Heracles, vincitore dei playoff di Eredivisie: doppio pareggio con i portoghesi dell'Arouca ed eliminazione immediata per il gol subito ad Almelo.

domenica 5 giugno 2016

Austria - Olanda 0-2


Zoet;
Tete, Bruma, van Dijk, van Aanholt;
Wijnaldum, Bazoer, Strootman;
Berghuis, Janssen, Promes.

Marcatori: 

09. Janssen (cross di Berghuis senza pretese ma difesa immobile e a Janssen basta sfiorare il pallone con la testa a 2 metri dalla porta);
66. Wijnaldum (preciso destro a giro da appena dentro l'area dopo centro rasoterra di Promes dalla sinistra e sponda di de Jong).

mercoledì 1 giugno 2016

Polonia - Olanda 1-2


Cillessen;
Tete, Bruma, van Dijk, Willems;
van Ginkel, Bazoer, Wijnaldum;
Berghuis, Janssen, Promes.

Marcatori: 

33. Janssen (di testa, incontrastato nell'area piccola, su cross dalla destra di Berghuis);
60. Jedrzejczyk (di testa su angolo resistendo di forza alla marcatura di van Ginkel)
76. Wijnaldum (girata di sinistro da centro area dopo bella imbeccata di Narsingh).

venerdì 27 maggio 2016

Irlanda - Olanda 1-1


Cillessen;
Veltman, Bruma, van Dijk, Willems;
Wijnaldum, Strootman, Bazoer;
Promes, Janssen, Depay.

Marcatori: 

30. Long (su azione d'angolo ribatte da distanza ravvicinata dopo che il colpo di testa di O'Shea era stato salvato da Cillessen in collaborazione con il braccio di Janssen);
85. de Jong (di testa, lasciato solo al limite dell'area piccola, su cross di Willems).

domenica 1 maggio 2016

Harakiri Ajax. PSV si conferma campione

1 PSV 34 26 6 2 84 88 32
2 Ajax 34 25  7 2 82 81 21
3 Feyenoord 34 19  6 9 63 62 40
4 AZ 34 18  5 11 59 70 53
5 Utrecht 34 15  8 11 53 57 48
6 Heracles 34 14  9 11 51 47 49
7 Groningen 34 14  8 12 50 41 48
8 PEC 34 14  6 14 48 56 54
9 Vitesse 34 12  10 12 46 55 38
10 NEC 34 13  7 14 46 37 42
11 Den Haag 34 10  13 11 43 48 49
12 Heerenveen 34 11  9 14 42 46 61
13 Twente (-3) 34 12  7 15 40 49 64
14 Roda 34 8  10 16 34 34 55
15 Excelsior 34 7  9 18 30 34 60
16 Willem II 34 6  11 17 29 35 53
17 De Graafshap 34 5  8 21 23 39 66
18 Cambuur 34 3  9 22 18 33 79

Con Ajax e PSV appaiate a 81 punti all'inizio dell'ultima giornata e con la differenza reti a favore dei lanceri con un tranquillizzante +6, il destino dell'Eredivisie sembrava già scritto. Tanto più che nell'ultima giornata l'Ajax doveva fare visita al De Graafshap, rassegnato a disputare gli spareggi salvezza e apparentemente senza motivazioni. E invece, mentre il PSV compiva il suo dovere a Zwolle, l'Ajax non andava oltre l'1-1 a Doetinchem regalando così ai rivali il loro 22esimo titolo.
Le altre sono lontanissime ma merita comunque una citazione la strampalata annata del Feyenoord che, dopo avere lottato per la vetta fino a dicembre, ha inanellato 7 sconfitte consecutive per poi salvare la stagione con il successo in coppa d'Olanda. Ringrazia l'AZ che evita così gli insidiosi playoff e può festeggiare al meglio l'ottimo quarto posto, ottenuto dopo una partenza che lasciava presagire ben altri scenari.
Dell'AZ anche il capocanniere: lo stesso Vincent Janssen che all'inizio del torneo dava calci per terra, chiude a 27 reti, una in più di Luuk de Jong.

martedì 29 marzo 2016

Inghilterra - Olanda 1-2


Zoet;
Veltman, Bruma, Blind, Willems;
Wijnaldum, Bazoer, Afellay;
Promes, Janssen, Depay.

Marcatori: 

41. Vardy (bella azione in velocità con palla a terra e assist finale di Walker per una conclusione facile facile);
50. Janssen (rigore concesso per fallo di mano di Rose su cross dalla destra di Narsingh, subentrato a Promes);
50. Narsingh (gran parte del merito va a Janssen che conquista caparbiamente la palla in area, va sul fondo e la mette rasoterra a centro area).

Nota: vedere la fascia di capitano sul braccio di Blind junior è stato avvilente e disgustoso.