Flekken;
Dumfries, de Vrij, van Dijk, Aké;
Simons, Schouten, Q.Timber;
Malen, Brobbey, Gakpo.
L'inizio è scoppiettante con l'Olanda che trova il vantaggio grazie a una deviazione di Pacho su centro di Gakpo dalla sinistra, quando non sono passati nemmeno tre minuti, a cui segue l'immediata risposta dell'Ecuador con Yeboah che colpisce il palo anticipando de Vrij su un cross basso dal fondo. Nel botta e risposta Malen va vicino al raddoppio con una precisa conclusione da quasi centrocampo in seguito a un rinvio errato del portiere che però riesce a recuperare la posizione in tempo.
La svolta dell'intera partita arriva al minuto 12 quando Dumfries si fa beffare in velocità da Plata, lanciato da un rinvio del portiere. Finisce per stenderlo e la conseguente espulsione trasforma quella che sembrava una gara in discesa in una sofferenza. L'Ecuador infatti prende in mano le redini dell'incontro stazionando costantemente sulla trequarti avversaria e, nonostante l'aggiustamento tentato da Koeman che sostituisce Malen con Geertruida, trova il pari già al 25esimo quando Flekken stende un imprendibile Plata che aveva bucato centralmente l'intera difesa olandese. Valencia dal dischetto fa 1-1 e nel prosieguo è sempre l'Ecuador a condurre il gioco con l'Olanda che patisce oltremodo l'inferiorità numerica.